Perché e come imparare HTML

Perché e come imparare HTML

L’HTML, a differenza di quello che si tende a credere, non è un linguaggio di programmazione, ma di markup. Il suo utilizzo infatti, avviene nel campo della formattazione e dell’impaginazione di pagine web.

In sostanza quindi, la sua funzione è quella di aggiungere struttura e contesto al testo. Un altro linguaggio di markup che potremmo definire complementare all’HTML è il CSS, anch’esso utilizzato per la personalizzazione di pagine web.

L’apprendimento dell’HTML è, come nella maggior parte dei linguaggi informatici, molto simile all’apprendimento di una lingua.

Se da una parte è vero che ci sono diverse tecniche per imparare un linguaggio, dall’altra è anche vero che è importante trovare quella più efficiente.

Ecco perché, nella guida di oggi, parliamo dell’importanza dell’HTML e delle possibili opzioni tra cui una persona ha la possibilità di scegliere.

Perché è importante conoscere l’HTML

Come anticipato, l’HTML è un linguaggio di markup che viene utilizzato per la creazione di pagine web. Molto spesso infatti, si dice che l’HTML sia lo scheletro di un sito o di un testo.

La sua conoscenza è importante per poter comunicare le informazioni della nostra lingua in un linguaggio comprensibile per il computer. In questo modo possiamo fornire al PC indicazioni precise, per ottenere un risultato preciso.

L’HTML è la lingua che viene principalmente usata nel web design. Tutti i siti infatti, oltre a contenere linguaggi CSS e PHP, contengono anche l’HTML. In sostanza, senza questo linguaggio di markup, non esisterebbero i siti web.

Anche siti come Facebook e YouTube hanno come componente basico l’HTML, nonostante presentino poi dei linguaggi di programmazione aggiuntivi.

Inoltre, l’apprendimento dell’HTML può essere considerato il primo passo da compiere per avvicinarsi al mondo della programmazione. La sua conoscenza infatti, è il modo più semplice per imparare i concetti di come scrivere in codice.

Prima di imparare un linguaggio come il C++ o Python quindi, saper utilizzare l’HTML renderà l’apprendimento degli altri linguaggi molto più semplice.

Come imparare l’HTML

Fino ad ora abbiamo avuto modo di capire perché la conoscenza dell’HTML è importante se ci si vuole avvicinare al mondo dell’informatica. Ora invece, vediamo quali sono le opzioni che abbiamo a disposizione per imparare questo linguaggio.

Qui infatti, vi sono alcune sottolineature che è importante fare, sia per quanto riguarda la completezza dell’apprendimento, sia per la possibilità di sfruttare questa conoscenza nel mondo del lavoro.

Al giorno d’oggi la percentuale di persone che decide di arricchire il proprio background informatico è cresciuta notevolmente. Questo perché, le conoscenze da programmatore, offrono delle garanzie non indifferenti nel mercato lavorativo.

Tuttavia, è da dire che, saper scrivere in HTML non è sufficiente per dare una nota positiva in più al proprio curriculum. Questo discorso, per capirci meglio, rimane molto simile alla conoscenza dell’inglese rispetto ad una persona che decide di certificare le sue competenze.

Inoltre, bisogna tenere in considerazione il livello di conoscenze basiche che si hanno, poiché non tutte le persone partono dallo stesso punto.

Di conseguenza, ci sono diversi aspetti che è doveroso tenere in considerazione quando si parla di apprendimento di linguaggi informatici. Ecco perché captare la tecnica d’apprendimento giusta è la risposta alle esigenze di tutti.

Percorso da autodidatta

Grazie alla diffusione di una quantità non indifferente sul web, molte persone decidono di iniziare un percorso da autodidatta. Questo significa tentare di apprendere l’HTML sfruttando i testi, i video o i video-corsi disponibili su Internet.

Tuttavia, vi sono alcune cose da tenere in considerazione. La prima è che, per poter rendere efficiente questo tipo di apprendimento è importante avere una conoscenza basica dell’inglese.

Anche se si tratta di un livello scolastico, l’inglese è necessario per poter comprendere appieno i passaggi ed i percorsi che si sviluppano nell’HTML.

In seconda analisi, questa tipologia di apprendimento viene tendenzialmente presa in considerazione da coloro che hanno già sviluppato delle conoscenze minime dei linguaggi informatici.

Il percorso da autodidatta infatti, per quanto possa essere una risposta concreta al desiderio di imparare, rimane una soluzione piuttosto limitante.

Infatti, nonostante la qualità del materiale online, lo studente non avrà modo di interagire con altre persone, possibilmente più esperte di lui. L’unica cosa che potrà fare è cercare di mettere in pratica i concetti teorici pubblicati online.

Inoltre, qualora vi fossero delle difficoltà a proseguire nell’apprendimento, le possibilità di sfruttare un supporto più consistente e personalizzato sono molto scarse. Queste condizioni portano, nella maggior parte dei casi, all’abbandono del percorso d’apprendimento.

In ultima analisi, vi è da considerare che, il percorso da autodidatta non fornisce nessun attestato in merito alle competenze apprese e sviluppate. Anche questa, volendo guardare, rimane una limitazione non indifferente.

Percorso di studi

La seconda opzione riguarda un apprendimento molto più completo, offerto dai corsi universitari. Chi termina un percorso di studi incentrato sulle materie informatiche infatti, raramente trova impedimenti o difficoltà nel mondo del lavoro.

Tuttavia, per potervi accedere, c’è bisogno di investire molto tempo, addirittura anni. In effetti, si parla di una vera e propria laurea. Per poter perseguire questo metodo di apprendimento quindi, è necessario avere il giusto tempo a disposizione.

Di conseguenza, questa opzione risulta piuttosto limitante per le persone che hanno già una posizione od un’occupazione lavorativa.

Inoltre, un percorso di studi universitari non si limita ad insegnare l’apprendimento teorico e pratico dell’HTML o dei linguaggi di programmazione, ma offre una conoscenza più ampia del mondo informatico. Questo, da una parte potrebbe essere un bene, ma dall’altra potrebbe risultare perfino eccessivo.

Rispetto all’apprendimento da autodidatta però, c’è da dire che il conseguimento di una laurea è un attestato molto valido, che non ha scadenza e che è sempre un ottimo passpartout in ogni paese del mondo.

Imparare l’HTML con A-Sapiens

Eccoci arrivati ad una terza possibile opzione di apprendimento HTML, un percorso di studi offerto dal nostro Centro di Formazione e Certificazione.

In questo ultimo paragrafo avremo la possibilità di capire in che modo A-Sapiens è riuscito ad unire un percorso di studi completo ed efficace come quelli universitari alla comodità di seguirli da remoto, come quelli da autodidatta.

Inoltre, un altro vantaggio da non sottovalutare riguarda la durata del corso HTML, che seppur efficiente, non richiede anni ed anni di studio e preparazione. Anzi, come tutti i corsi di informatica A-Sapiens, l’apprendimento dell’HTML avviene nel corso di un totale di ore ben studiate ed organizzate.

Il percorso di formazione quindi, anche se avviene da remoto, è sostenuto da parte di docenti certificati, le cui competenze sono state comprovate. Le lezioni si tengono in aula nella sede A-Sapiens di Roma, ma anche nelle aule virtuali da remoto.

Di conseguenza, per seguire le lezioni, non sarà necessario recarsi in sede, come per i corsi universitari, ma sarà possibile seguirle da casa o dall’ufficio.

Da non sottovalutare che, il superamento della prova finale consente allo studente di ottenere una certificazione ufficiale, che attesta le competenze apprese durante tutto il percorso formativo. Inoltre, seguendo un totale di ore pari all’80%, noi di A-Sapiens rilasciamo anche un attestato di partecipazione.

Per maggiori informazioni sul corso HTML A-Sapiens, Clicca qui.

Corso HTML (e CSS?): perché scegliere A-Sapiens?

Corso HTML (e CSS?): perché scegliere A-Sapiens?

A differenza di quello che si tende a credere, l’HTML ed il CSS non sono due linguaggi di programmazione. Bensì sono due linguaggi di markup, molto utilizzati nella formattazione e nell’impaginazione di pagine web.

Generalmente, un linguaggio di programmazione consente di descrivere un processo, mentre in questo caso siamo di fronte a due linguaggi utilizzati per aggiungere contesto e struttura al testo.

Nonostante siano due linguaggi complementari, in quanto entrambi necessari per la personalizzazione di una pagina web, l’HTML rimane più conosciuto rispetto al CSS.

Il problema che sorge al giorno d’oggi, per quanto riguarda i linguaggi di programmazione e quelli di markup, riguarda la modalità di apprendimento.

Ad oggi possiamo affermare che ci siano tre tecniche principali, e per poter scegliere quella più idonea alle proprie esigenze, abbiamo riportati i pro ed i contro di ognuna.

Imparare HTML e CSS: le opzioni disponibili

La diffusione di Internet ha portato alla conoscenza di nuovi linguaggi informatici, ormai molto conosciuti e soprattutto richiesti dal mercato del lavoro.

Tuttavia, essere a conoscenza dell’esistenza di un linguaggio, di programmazione o di markup, non è sufficiente per poter lavorare come un programmatore.

Al giorno d’oggi, sono numerosi i giovani che decidono di ampliare il proprio background informatico, arricchendo il proprio curriculum ed aumentando le possibilità nel mondo del lavoro.

Come dicevamo, uno dei problemi con cui si interfaccia la maggior parte delle persone è la scelta della modalità d’apprendimento più idonea alle proprie competenze.

Una persona che ha scarse conoscenze informatiche, così come della lingua inglese, avrà molte difficoltà ad iniziare un percorso da autodidatta. Allo stesso modo, chi ha già sviluppato la propria carriera, non avrà il tempo materiale per poter seguire un corso universitario.

Materiale online

La prima modalità di cui dover parlare riguarda sicuramente i testi, i video ed i video-corsi presenti sul web. Chi ha già appreso l’HTML ed il CSS potrebbe mettere a disposizione di altri utenti le proprie conoscenze.

Oggi infatti, si trova una quantità piuttosto sostanziosa di materiale online, che in alcuni casi potrebbe essere sufficiente, mentre in altri un po’ meno.

Come prima cosa, per poter apprendere HTML e CSS è necessario avere una conoscenza minima dell’inglese. Parliamo di un livello scolastico, che però consenta all’utente di muoversi in modo autonomo tra i vari comandi.

In secondo luogo, questa tecnica di apprendimento è solitamente presa in considerazione da chi ha già sviluppato un background di linguaggi informatici.

A-Sapiens HTML e CSS

Questo perché, il percorso da autodidatta, non consente di interagire con professionisti, docenti o altri studenti, bensì mettere in pratica la teoria che si trova online. La limitazione quindi, risiede in un apprendimento che rimane circoscritto.

Qualora si dovessero avere dubbi o perplessità, o si iniziasse a capire di aver bisogno di un supporto maggiore, l’opzione del materiale online inizierà a risultare riduttivo.

Inoltre, il percorso da autodidatta non permette di ottenere alcuna certificazione in merito alle competenze sviluppate. Di conseguenza, non sarà possibile trarne un vantaggio od un supporto nel mondo del lavoro.

Corsi universitari

Un’altra opzione presente sul piatto sono i corsi universitari. Questi sono, per motivi conosciuti ai più, molto ricchi di materiale e conoscenze, in quanto offrono un percorso di studi completo ed esaustivo.

Infatti, chi esce da un percorso universitario informatico, ha sicuramente ottime possibilità di immettersi nel mondo del lavoro con le spalle coperte.

Tuttavia, anche questa modalità di apprendimento presenta, a nostro modo di vedere, due limitazioni non indifferenti.

Il primo è che, essendo un percorso di studi, non si concentra solamente sulla pratica dei linguaggi, bensì su una conoscenza più ampia e teorica del mondo informatico.

CSS e HTML corso

Questo, se si desidera imparare linguaggi specifici, potrebbe risultare perfino eccessivo. Inoltre, bisogna tenere in considerazione che un corso universitario ha una durata non indifferente, che richiede molto tempo allo studente.

Qui entra in gioco il secondo problema, che “colpisce” maggiormente le persone già immesse nel mondo del lavoro. Chi ha già un impiego infatti, avrà maggiori difficoltà a terminare un corso universitario, per ovvi motivi.

A differenza dell’apprendimento da autodidatta però, il corso universitario permette il conseguimento di una laurea in informatica, un attestato che arricchisce il curriculum a qualsiasi età ed in qualsiasi paese del mondo.

HTML e CSS: perché scegliere A-Sapiens

La terza tecnica di apprendimento riguarda l’offerta formativa messa a disposizione dal nostro Centro di Formazione e Certificazione.

Volendo guardare, A-Sapiens è riuscita ad unire la comodità dell’apprendimento da remoto all’efficacia dei corsi universitari.

Tuttavia, la durata del corso HTML e CSS, così come per tutti gli altri linguaggi informatici, non prevede lo studio e la pratica per anni, bensì per un totale di ore pensate per sviluppare le conoscenze necessarie allo studente.

La formazione avviene da parte di docenti certificati, che tengono lezioni in aula -nella sede di Roma-, ed online. Quest’ultima modalità consente ai nostri iscritti di seguire il corso anche a casa o in ufficio, dietro al proprio computer.

Perché scegliere A-Sapiens HTML e CSS

La modalità di fruizione può avvenire one-to-one, ovvero tra il docente e lo studente, oppure in gruppo. Per le aziende poi, c’è un’offerta formativa particolare, pensata per soddisfare le esigenze delle realtà lavorative.

Al termine del corso lo studente potrà sottoporsi ad un Test Pre-Esame, per testare il livello di competenze acquisite. Per quanto riguarda il test finale, questo dovrà essere sostenuto nelle sedi ufficiali A-Sapiens, e non da remoto.

Il superamento della prova consente il conseguimento di un attestato ufficiale, che certifica le competenze sviluppate durante il percorso di apprendimento.

Inoltre, noi di A-Sapiens rilasciamo un secondo certificato: l’attestato di partecipazione. Quest’ultimo sarà possibile conseguirlo a fronte di un minimo di ore di corso seguite, pari all’80%.

Il corso HTML e CSS A-Sapiens permette allo studente di realizzare, formattare e personalizzare un sito web dal principio, consentendogli di muoversi in totale autonomia.

Clicca qui per maggiori informazioni sul corso HTML e CSS.

Perché scegliere il PHP

Perché scegliere il PHP

Il PHP è uno dei linguaggi di programmazione più conosciuti ed utilizzati in tutto il mondo. Molti siti, applicazioni e piattaforme vengono sviluppate in PHP, grazie ad una serie di aspetti che analizzeremo in questa guida.

Programmare in PHP è piuttosto semplice, ma soprattutto consigliato. Rispetto ai primi anni del 2000 infatti, sono state apportate modifiche importanti, che hanno fatto calare drasticamente la percentuale di codice non sicuro.

Se inizialmente c’erano parecchie falle nel sistema, oggi il PHP ha innalzato i suoi standard di qualità e sicurezza. Inoltre, due altri punti a favore di questo linguaggio sono la compatibilità con qualsiasi tipo di server e l’integrazione con altri software.

Per esempio, per quanto riguarda la programmazione web, dovrebbe essere considerata l’unione del PHP con MySQL. In sostanza, siamo di fronte ad un linguaggio estremamente semplice e versatile, motivo per il quale la maggior parte dei programmatori utilizza il PHP per sviluppare i prodotti web.

Le potenzialità di questo linguaggio sono davvero numerose, e noi di A-Sapiens abbiamo deciso di dedicare un’intera guida alle motivazioni per cui il PHP gioca un ruolo così predominante nel mondo della programmazione.

Cos’è il PHP

Il PHP, acronimo di Personal Home Page, è un linguaggio di programmazione, e più specificatamente di scripting. La sua creazione venne originariamente concepita per la programmazione di pagine web dinamiche, il cui contenuto è generato sul momento dal server.

Oggi però, il PHP viene primariamente utilizzato per lo sviluppo di applicazioni web lato server ed applicazioni stand-alone, ovvero in grado di funzionare in maniera indipendente. MediaWiki, per esempio, è un software scritto in PHP.

cos'è il PHP

Inoltre, il PHP presenta molte somiglianze con la sintassi del linguaggio C, anch’esso molto conosciuto ed utilizzato nel mondo della programmazione. Da non sottovalutare che il PHP può essere integrato con l’HTML, semplificando i comandi.

L’apprendimento di questo linguaggio è piuttosto semplice, anche per le persone poco esperte. Prima di imparare qualsiasi altro codice infatti, è fondamentale capire e conoscere il PHP. Questo potrebbe essere considerato la base da cui partire.

Che cosa può fare il PHP

In realtà, la risposta corretta è “qualsiasi cosa”. Questo linguaggio ha come scopo principale lo scripting server-side, perciò può produrre pagine dai contenuti dinamici, inviare e ricevere cookies o raccogliere dati da una community.

In sostanza, questo linguaggio di programmazione può fare tutto ciò che può fare un qualsiasi programma CGI, acronimo di Computer-generated Imagery. Parliamo di effetti visivi e grafici che si realizzano sullo schermo del computer, ma anche nel mondo della televisione, degli spot pubblicitari e dei videogiochi.

Inoltre, il PHP può essere utilizzato sui principali sistemi operativi, come Microsoft Windows, macOS, Linux e altri ancora.

Supporta la buona parte dei server web, tra cui troviamo Apache e IIS, e i server web che utilizzano il binario PHP FastCGI, come nginx e lighttpd .

Tramite il PHP quindi, si ha la possibilità di scegliere qualsiasi server web e qualsiasi sistema operativo. Inoltre, l’utilizzo di questo linguaggio di programmazione, può essere espanso alla generazione di immagini, file in PDF e testi XHTML.

A tal proposito, sottolineiamo che il PHP offre tutte le caratteristiche necessarie per la creazione di testi compatibili a PCRE e numerose estensioni per accedere a documenti XML.

Tuttavia, l’aspetto vincente del PHP riguarda la possibilità di supportare una vasta gamma di database, grazie ad un semplice collegamento dalla pagina web:

Da non sottovalutare che il PHP supporta anche lo scambio di dati tra tutti i linguaggi di programmazione pensati per il web. In definitiva, come è possibile notare, questo linguaggio offre un’area di lavoro davvero molto ampia, motivo per il quale viene imparato come primo linguaggio di programmazione.

Chi utilizza il PHP?

Arrivati a questo punto abbiamo capito che il PHP è un linguaggio di programmazione ricco di potenzialità, e rimane uno dei più utilizzati sul web.

Per rendere più chiari questi concetti però, riteniamo importante metterti a conoscenza del fatto che piattaforme come Facebook, Wikipedia e WordPress, sono scritte in PHP.

php facebook

Il motivo è abbastanza semplice. Oltre ad essere veloce, questo linguaggio è estremamente performante, ottimizzato per la creazione di pagine web dinamiche. Questo significa che garantisce una quantità illimitata di tools e framework.

Inoltre, un aspetto importante per le tre piattaforme sopra citate, è la presenza di un numero elevato di “librerie”, che consentono di manipolare le immagini e creare grafici.

Certificazione PHP: perché è importante

Al giorno d’oggi, chi vuole imparare il PHP ha a sua disposizione una vasta gamma di testi e tutorial che si basano sull’insegnamento di questo linguaggio.

Effettivamente, apprendere il PHP non è difficile, ma non è neanche immediato. Un linguaggio di programmazione potrebbe essere messo sullo stesso piano di una lingua.

Non si può imparare in due giorni, e ci sono alcuni aspetti che vanno trattati e capiti perfettamente. L’apprendimento da autodidatta, per quanto economico, rimane piuttosto limitante.

Inoltre, nonostante si possa imparare a programmare in PHP grazie alle fonti presenti online, le proprie competenze non potranno essere certificate.

Trovandoci in un mondo molto competitivo, specie nel nostro paese, è fondamentale avvalersi di un attestato ufficiale, che dichiari le conoscenze apprese nel corso del tempo.

A-Sapiens corso PHP

Ecco perché noi di A-Sapiens abbiamo arricchito la nostra offerta formativa inserendo dei corsi specializzati per la programmazione. In questo modo, i nostri studenti avranno la possibilità di essere formati da un docente certificato, sfruttando tutta la comodità di seguire le lezioni da remoto.

La formazione messa a disposizione è idonea sia ai principianti sia a coloro che hanno già qualche base. Il corso infatti, verrà formulato su misura.

Al termine del programma, sarà effettuato una simulazione, di modo che lo studente possa essere sicuro di aver appreso tutto ciò che è stato trattato durante le lezioni.

Una volta che l’esame finale viene superato positivamente, noi di A-Sapiens rilasciamo la certificazione inerente al corso PHP seguito e conseguito. Questo consente ai nostri studenti di lanciarsi nel mondo del lavoro con una sicurezza in più.

Clicca qui per scoprire tutte le informazioni sul nostro corso PHP.

Linguaggi di programmazione: i 3 più utili da imparare nel 2019

Linguaggi di programmazione: i 3 più utili da imparare nel 2019

Molto spesso ci viene chiesto quali siano i linguaggi di programmazione più utili e soprattutto più utilizzati. Al giorno d’oggi infatti, ne escono continuamente di nuovi, ed è difficile rimanere al passo.

Il settore dell’informatica infatti, ha uno sviluppo molto accelerato, mettendo molte persone nella condizione di doversi tenere costantemente aggiornati.

Ma, è davvero necessario conoscere tutti i linguaggi di programmazione? A nostro avviso no. E’ importante saper lavorare con quelli più richiesti dal mercato, di modo che si possa restringere il campo di lavoro.

Linguaggi di programmazione: i 3 più utili da imparare nel 2019

Inoltre, anche il livello di conoscenza di una persona gioca un ruolo fondamentale nell’apprendimento di un nuovo linguaggio di programmazione. E’ impensabile pensare di poter utilizzare quelli più complessi senza avere delle buoni basi da cui partire.

Da non sottovalutare che, oltre alla propria conoscenza, ogni linguaggio di programmazione risulta maggiormente utile in base allo stato di occupazione.

Nella guida di oggi quindi, abbiamo deciso di elencare e spiegare i tre linguaggi di programmazione più utili al momento. In questo modo si potrà fare una selezione accurata, in base all’obiettivo che si desidera raggiungere.

Le fonti

Prima di guardare nello specifico i 3 programmi più utilizzati al momento, desideriamo aprire una piccola parentesi. La selezione infatti, non avviene in base alle nostre conoscenze in materia, bensì tramite l’utilizzo di fonti ufficiali.

In questo modo i nostri lettori possono avere la garanzia che si tratti di argomentazioni reali e provate. A tal proposito, una delle fonti che ci sentiamo di suggerire per informarsi sui linguaggi di programmazione più utilizzati è Tiobe Index.

Gli esperti di Tiobe Index sottolineano sin da subito che l’indice pubblicato non stabilisce la classifica in base alla “qualità” di un linguaggio di programmazione. Il loro compito è determinare la popolarità di un linguaggio sulla base delle ricerche online effettuate sui siti qualificati.

tiobe linguaggi di programmazione

Stiamo parlando dei motori di ricerca come Google, Wikipedia, Amazon, Ebay e molti altri ancora. La totalità dei motori di ricerca infatti, sono 25 in totale, ed offrono una base molto solida su cui poter emettere una classifica.

Per poter essere preso in considerazione nell’indice, un linguaggio di programmazione deve avere almeno 5.000 pagine visitate su Google. Inoltre, deve essere presente su Wikipedia come linguaggio di programmazione, e rispettare criteri molto ristretti e specifici.

Sull’indice è possibile trovare l’elenco dei primi 50 linguaggi più utilizzati, e per i primi 20 è presente anche il confronto dello stesso mese con l’anno precedente, con la relativa variazione in salita o in discesa. Infine, l’indice viene aggiornato mensilmente, raccogliendo dati da centinaia di fonti in tutto il mondo.

I 3 linguaggi di programmazione più utilizzati nel 2019

Dopo aver visto l’attendibilità delle fonti non ci resta che dare una spiegazione dei tre linguaggi più utilizzati al momento. Ognuno di questi presenta caratteristiche specifiche, ma nel complesso possiamo dire che tutti e 3 questi linguaggi di programmazione possano essere davvero significativi. Vediamole insieme:

Java

Secondo l’indice di Tiobe Index, Java è stato il linguaggio di programmazione al primo posto da circa la sua creazione, avvenuta intorno agli anni ’90. Molte delle più grandi aziende del mondo usano Java per creare app desktop e sistemi web back-end.

Coloro che sono pratici con Java infatti, è molto difficile che abbiano difficoltà a trovare un buon posto di lavoro. Questo linguaggio di programmazione infatti, si caratterizza per una serie di fattori che li rendono così popolare.

Innanzitutto, dobbiamo parlare della portabilità. Grazie alla Java Virtual Machine (JVM), indipendente dalla piattaforma, Java può funzionare su quasi tutti i sistemi. Inoltre, Java è anche il linguaggio Android più popolare. Di conseguenza, la stragrande maggioranza delle app Android sono integrate in Java.

linguaggio programmazione java

La seconda caratteristica è la scalabilità. Java è un linguaggio di tipo statico, risultando più veloce e più semplice da gestire, con una presenza ridotta di bug. Le sue caratteristiche infatti, lo rendono un linguaggio particolarmente idoneo per le aziende e per le startup di ridimensionamento.

Inoltre, Java è anche retrocompatibile, il che significa che le vecchie versioni continueranno a funzionare anche dopo il rilascio di quelle più aggiornate. Questo è un grande punto a favore di Java, che evita alle aziende di riscrivere il loro codice ogni volta che esce una nuova versione.

Infine, dietro a Java è presenta una comunità numerosa, composta da milioni di utenti. Di conseguenza, gli sviluppatori possono trovare un aiuto consistente a qualsiasi problema.

Linguaggio di programmazione C

Questo linguaggio è uno dei più antichi e popolari, grazie alla sua portabilità quasi universale e all’adozione anticipata da parte dei più grandi marchi di Tech, tra cui Apple, Microsoft, Oracle e Linux.

Inoltre, il linguaggio C è uno dei maggiormente utilizzati per i sistemi integrati di elettronica, di auto e di altri dispositivi. La maggior parte dei device che oggi tocchiamo con mano è “influenzato” dal linguaggio C.

linguaggio programmazione c

Ma perché è un linguaggio che è utile imparare ancora oggi? Come prima cosa è essenzialmente un linguaggio di assemblaggio portatile. Inoltre, possiede delle caratteristiche che lo rendono estremamente qualificato per i sistemi operativi e quelli embedded.

Da non sottovalutare che, molti algoritmi scritti e condivisi online vengono eseguiti tramite questo linguaggio. Di conseguenza, qualsiasi sviluppatore potrà trarre beneficio dal suo apprendimento.

Come è possibile notare dall’indice Tiobe Index, gli spin-off come C++ e C# sono tra i primi cinque linguaggi più popolari. Questo sottolinea, ancora una volta, l’influenza che possiede il linguaggio C nel mondo dell’informatica.

Python

Python è un linguaggio di programmazione la cui popolarità ha cominciato ad ampliarsi nel corso degli ultimi 15 anni, raggiungendo la top 5 dell’indice di Tiobe Index pochi anni fa.

Ad oggi, Python è un linguaggio molto importante, specie per alcune delle tecnologie più interessanti. Tutto ciò che riguarda l’apprendimento automatico, i Big Data, la robotica e l’intelligenza artificiale fanno riferimento a Python.

Inoltre, anche la Cyber Security è supportata da questo linguaggio di programmazione, considerata una delle sfide software più grandi dei nostri tempi. L’apprendimento di Python è molto semplice, e viene addirittura insegnato all’università.

linguaggio programmazione python

 

Corso online di PHP: perché scegliere A-Sapiens?

Corso online di PHP: perché scegliere A-Sapiens?

Il linguaggio di programmazione PHP è uno dei quali a cui ambisce la maggior parte delle persone. La sua conoscenza infatti, è fondamentale per lo sviluppo dei siti web, ma anche per l’integrazione nel codice HTML.

Nel web sono presenti diverse fonti grazie alle quali si può iniziare il percorso nel mondo del PHP, ma non hanno nulla a che vedere con un corso mirato per le esigenze di ogni persona.

Per imparare un linguaggio di programmazione infatti, è fondamentale seguire un percorso professionale e formativo. In questo modo si acquisiscono le competenze grazie alle quali si potrà diventare Web Developer.

Il Centro di Formazione e Certificazione A-Sapiens è specializzato nell’erogazione di corsi informatici, tra cui anche quello di PHP. Al momento infatti, sono molte le persone che hanno aderito al corso, riuscendo ad ottenere la propria certificazione.

In questa guida vedremo in che modo si svolgeranno le lezioni, quali attestati è possibile conseguire e, soprattutto, perché scegliere la formazione con A-Sapiens.

A-Sapiens: qualità ed efficienza

La realtà A-Sapiens nasce con l’intento di portare maggior conoscenza del mondo informatico sul territorio italiano. Al momento infatti, sono presenti in Italia 12 sedi ufficiali, dove è possibile sostenere gli esami di certificazione finale.

La nostra offerta si differenzia per la professionalità dei docenti certificati, che si ritrovano faccia a faccia con il singolo partecipante.

A differenza di molti corsi infatti, quelli di A-Sapiens mirano ad una formazione individuale, di modo che possa essere più specifica. Tuttavia, qualora lo si desiderasse, è possibile usufruire dei corsi in gruppo.

Il programma del corso PHP viene strutturato affinché chiunque possa accedervi, anche coloro che hanno delle competenze ridotte. L’unico requisito imprescindibile è una conoscenza scolastica dell’inglese, in quanto si troveranno termini in lingua straniera durante il corso di apprendimento.

php corso a-sapiens

Il percorso di formazione è pensato per offrire gli strumenti di base agli studenti, che impareranno a padroneggiarli per poter creare siti web e realizzare applicazioni web.

Il corso infatti, è strutturato su diverse unità, che verranno affrontate in modo graduale. Al termine dell’ultima unità si terrà l’esame che, una volta superato, darà accesso alla certificazione.

Quest’ultima rimane estremamente importante per poter attestare le competenze acquisite. Ecco perché, tra le altre motivazioni, seguire corsi in autonomia su Internet, è una strada che offre meno completezza.

Lezioni One-To-One o di Gruppo con Docenti Certificati

L’offerta formativa A-Sapiens è strutturata di modo che lo studente possa scegliere la modalità di frequentazione che ritiene più idonea. Potrà scegliere se frequentare le lezioni presso la sede ufficiale o da remoto, tramite il proprio PC.

Nel primo caso non dovrà fare altro che presentarsi presso l’aula dove si terrà la lezione con il docente; nel secondo invece, potrà seguire il corso attraverso l’aula virtuale.

In entrambi i casi, la formazione si terrà in modo individuale con il professore, in maniera che l’apprensione delle nuove competenze possa essere completa. L’unica differenza che intercorre tra le due modalità di frequentazione è il luogo in cui si svolgerà.

Corsi PHP di gruppo A-Sapiens

Corsi PHP di gruppo A-Sapiens

Il contenuto delle lezioni infatti, rimane invariato. La possibilità di seguire il corso PHP da remoto è stato messo a punto da A-Sapiens per andare incontro alle esigenze di studenti, lavoratori e imprenditori.

Per entrambe le modalità prima di passare al Test Ufficiale, si terrà un Test Pre-Esame, di modo che lo studente possa testare con mano le proprie competenze.

Oltre alle lezioni individuali, si tengono anche delle lezioni di gruppo. Nel caso in cui si desiderasse partecipare con amici o colleghi, si formeranno dei gruppi di massimo 4 persone, che interagiranno direttamente con il docente. Inoltre, tramite questa modalità, si potrà ottenere anche un risparmio sul costo finale per accedere al corso.

Per le aziende e le realtà lavorative, A-Sapiens ha pensato ad un piano su misura, per rispondere in modo completo a tutte le esigenze.

La certificazione delle competenze

Oltre alla completezza dei corsi e alla possibile scelta per quanto riguarda la modalità di frequentazione, un altro motivo per cui scegliere A-Sapiens è il conseguimento della certificazione.

Nel mondo del lavoro infatti, è estremamente importante poter attestare le proprie competenze. Avere a disposizione un certificato da mostrare sottolinea la professionalità con cui ci si è avvicinati al mondo informatico.

Inoltre, se si partecipa alle lezioni per più dell’80% delle ore complessive, si potrà ottenere un secondo attestato, ovvero quello di partecipazione.

a-sapiens certificazione PHP

Entrambi questi documenti verranno erogati da A-Sapiens indifferentemente dalla modalità di frequentazione scelta. L’esame finale infatti, si terrà in una sede ufficiale per tutti i partecipanti.

Il conseguimento della certificazione finale è ciò che fa la differenza tra un corso qualunque ed un corso professionale.

I nostri studenti infatti, hanno dichiarato di essersi avvicinati alla nostra realtà formativa proprio perché necessitavano di maggiori sicurezze per interfacciarsi nel mondo del lavoro.

In conclusione

I nostri centri di formazione e certificazione offrono conoscenze approfondite del linguaggio PHP, grazie alle quali è possibile conseguire la certificazione come Web Developer.

I corsi si svolgono individualmente e con docenti certificati, per offrire qualità e garanzia ai nostri studenti. Grazie alla partecipazione ad un percorso formativo su misura e completo si potrà arricchire il proprio background di conoscenze informatiche, ed ampliare le possibilità di scelta nel mondo lavorativo.

A-Sapiens è una realtà che mette al centro del proprio interesse la formazione dei suoi studenti, cercando di offrire risposte concrete alle esigenze di ognuno. La formazione si svolge in un modo completo a 360°, di modo che tutte le nozioni e le conoscenze inerenti al mondo del PHP possano essere apprese.

La validità delle nostre certificazioni si estende a livello internazionale, di modo che lo studente non debba limitare il proprio campo lavorativo al territorio italiano.

Oltre alla certificazione PHP disponiamo di tutte le certificazioni informatiche relative ai linguaggi di programmazione, per garantire un ventaglio d’offerta al passo con i tempi.

Ad oggi sono già centinaia gli studenti che hanno fatto riferimento ad A-Sapiens per poter migliorare e sviluppare le proprie conoscenze. Le opinioni di chi ha potuto lavorare insieme a noi sono una testimonianza importante di quanto detto in questa guida.

Corsi di programmazione online: funzionano davvero?

Il linguaggio della programmazione è diventato estremamente importante. Oggi infatti, per potersi affacciare al mondo del lavoro cogliendo le migliori opportunità, è fondamentale conoscere almeno un linguaggio di programmazione.

Non è indispensabile conoscerli tutti, ma almeno uno. Esattamente come con le lingue: è meglio saperne tante, ma è imprescindibile sapere l’inglese. Con la programmazione è esattamente la stessa cosa.

Corsi di programmazione online: funzionano davvero?

Online ci sono molteplici corsi che si possono seguire per imparare a programmare, ma funzionano davvero? Porsi questa domanda di fronte ad un ventaglio d’offerta molto ampio è del tutto lecito, e noi di A-Sapiens siamo qui per togliere ogni dubbio.

Nella guida di oggi scopriremo perché e in che modo i corsi online possono dimostrarsi una valida opzione per arricchire le conoscenze informatiche, anche per chi è alle prime armi.

Per programmare è necessario conoscere l’inglese?

Prima di addentrarci nel tema centrale dell’articolo, ci teniamo ad affrontare un argomento che si presenta spesso insieme alla preparazione ai corsi di programmazione. Molte persone si domandando se per imparare i linguaggi del computer è importante sapere l’inglese.

La risposta è sì, se si vuole diventare sviluppatori web l’inglese è molto importante. Con questo non stiamo suggerendo che chi non conosce la lingua non possa cimentarsi nella materia, ma man mano che le basi verranno apprese, diventerà importante conoscerla.

Questo perché il mondo del web è in continua crescita, ed i nuovi framework vengono pubblicati di continuo, per permettere agli sviluppatori di rimanere sempre aggiornati. Tuttavia, chi non conosce l’inglese dovrà attendere che il manuale (o il corso online) venga tradotto in italiano, ammesso e non concesso che la traduzione avvenga.

Per chi è alle prime armi quindi, il nostro consiglio è di dedicare parte del tempo alla conoscenza dell’inglese, che risulterà un tassello molto importante per poter programmare in modo professionale.

I formati dei corsi di programmazione online

Sostanzialmente, sul web si trovano due formati grazie ai quali è possibile seguire corsi per imparare a programmare: il formato testo ed il formato video. Ognuna di queste due categorie sviluppa le tematiche in modo diverso, portando con sé pro e contro.

Per quanto concerne il primo si tratta di risorse testuali, come tutorial, guide ed esercizi. In un primo momento questo approccio potrebbe sembrare completo, ma man mano che si entra nel mondo della programmazione ci si rende conto di aver bisogno di un sostegno più solido.

Corsi online di programmazione

A tal proposito, le risorse in formato video sono già un’ottima soluzione. Vedere i codici di programmazione realizzati sullo schermo, con un istruttore che spiega quello che sta facendo, è già un’esperienza molto più completa.

Inoltre, si ha maggiormente modo di capire i vari passaggi, e si può verificare se quello che si sta facendo sia giusto o meno. L’unica limitazione di questa tecnica di studio è che, se qualcosa non fosse estremamente chiaro, bisognerà dirigersi sul web a trovare altre informazioni.

Il rilascio dei certificati

Oltre alla qualità del corso, basato sulle risorse disponibili, è necessario capire l’autorità dell’ente che le emette. Solitamente, per contraddistinguersi dai privati, al termine del corso dovrebbe essere rilasciato un certificato.

In questo modo si potranno provare le proprie competenze in materia, ed arricchire il proprio curriculum. Seguire un corso online per imparare a programmare in autonomia può essere un inizio, ma non una soluzione che potrà essere protratta nel lungo termine.

Per conoscere i linguaggi del computer in modo professionale è necessario avere un rapporto diretto con un professionista del settore. Oltre a non ricevere nessun attestato, questa è un’altra limitazione dei corsi online.

Tuttavia, bisogna fare una distinzione tra le risorse messe a disposizione da un privato e quelle offerte da un ente, da un’accademia o da una scuola.

Ecco perché noi di A-Sapiens abbiamo deciso di distinguerci, offrendo corsi completi ai nostri studenti. Inoltre, al termine di ogni percorso di studi si potrà ottenere la relativa certificazione, solo qualora l’esame finale venisse superato positivamente.

Corsi di programmazione online A-Sapiens: perché sceglierli

Tra i corsi disponibili online rientrano anche i nostri di A-Sapiens, il Centro di Formazione e Certificazione con oltre 10 sedi presenti in tutta Italia.

I corsi presenti sulla nostra piattaforma consentono di conseguire una certificazione relativa ad ogni linguaggio di programmazione, ovvero: Java, Java Script, PHP, Python, CSS e HTML. In questo modo, i nostri studenti possono scegliere in totale autonomia il linguaggio che desiderano imparare.

Ma, perché i nostri corsi online si differenziano? In prima analisi, essendo un Centro di Formazione e Certificazione rilasciamo ai nostri studenti un attestato che dimostri le competenze che hanno appreso.

In seconda analisi, lo svolgimento del programma può avvenire in diversi modi, messi a punto per soddisfare le esigenze di studenti, lavoratori o imprenditori.

Per ogni corso vi è la possibilità di seguire le lezioni online da remoto o recandosi in aula, presso uno dei nostri centri A-Sapiens.

corsi di programmazione A-Sapiens

A-Sapiens corsi di programmazione

In entrambi i casi, lo studente avrà un rapporto diretto con il docente, di modo che l’apprendimento possa essere il più efficace possibile. Inoltre, i nostri studenti avranno tutto il materiale a disposizione sulla propria Piattaforma e-learning di supporto.

Tornando al discorso affrontato in precedenza, il fatto di essere a tu per tu con un professionista, che si dedica interamente alle necessità di un singolo studente, è uno dei tanti aspetti vincenti di A-Sapiens.

Inoltre, forniamo corsi su misura sia per i gruppi che per le aziende, che necessitano spesso esigenze precise. In questo modo siamo in grado di garantire un percorso di studi su misura, per rispondere ai bisogni delle realtà lavorative.

In conclusione

Tutto quello che era importante sapere sui corsi di programmazione online è scritto qui. Tornando alla domanda iniziale (funzionano davvero?), possiamo affermare che dare una risposta precisa sia azzardato. Diciamo che dipende dai fattori che abbiamo visto in questa guida: emittente, rilascio del certificato e conoscenza della lingua inglese.

Un corso di programmazione online può funzionare bene per una persona e male per un’altra, perché bisogna tenere in considerazione il modo con cui vengono esposti gli argomenti. Il nostro consiglio è quello di affidarsi alla conoscenza e alla professionalità di un esperto, come i nostri docenti certificati.

patente europea ICDL

ICDL: la Patente Europea del Computer si rinnova

Se la conoscenza informatica ha iniziato ad avere valore verso il 1990, ad oggi è arrivata ad avere un ruolo di rilevante importanza nella vita di ogni singolo individuo. Le competenze digitali infatti, semplificano e migliorano sia le relazioni interpersonali, sia le mansioni da svolgere nel mondo lavorativo ed universitario. Per promuovere la conoscenza informatica, e permettere alle persone di conseguire una certificazione che ne attestasse le competenze, nacque l’European Computer Driving Licence, conosciuta maggiormente come ECDL.

Nel corso del tempo, per rimanere al passo con i tempi, questa certificazione ha subito delle modifiche importanti, che ci hanno fatto conoscere l’ECDL per quello che è oggi. A tal proposito, proprio nell’ultimo periodo, è avvenuto un ulteriore cambiamento, che ha portato il precedente acronimo a diventare ICDL. Questo cambiamento ha toccato l’intero globo, portando miglioramenti all’interno dei corsi di studio e cercando di rendere l’offerta formativa sempre più personalizzabile.

Proprio per questo motivo, noi di A-Sapiens, abbiamo da subito abbracciato il nuovo programma, offrendo la possibilità ai nostri studenti di conseguire la nuova certificazione ICDL. Vediamo nel dettaglio quali sono stati i cambiamenti più significativi.

ICDL: che cosa è cambiato?

Se la certificazione ECDL era considerata una delle più attendibili e complete dal punto di vista formativo, questa nuova formulazione lo è ancora di più. Il cambio a livello del logo è stato fondamentale, poiché la conoscenza e l’apprezzamento della digital literacy abbraccia ormai numerose istituzioni a livello internazionale. Questa decisione infatti, presa direttamente dalla Fondazione ECDL, sottolinea ancora una volta la volontà di rispondere alle esigenze più recenti, offrendo risposte solide e concrete.

L’idea di cambiare il significato dell’acronimo, oltre al logo, vuole essere una dimostrazione per rimarcare ulteriormente questo passaggio, che sottolinea maggiormente l’importanza dell’alfabetizzazione digitale. All’interno di quest’ultima infatti, rientrano sia le competenze tecniche, sia quelle maggiormente legate al corretto utilizzo dei contenuti digitali.

Parlando a livello pratico, quello che è cambiato rispetto alla precedente ECDL, riguarda maggiormente la targetizzazione di ogni modulo, che possiamo affermare essere molto più innovativa. L’ICDL infatti, è stato sviluppato per apportare miglioramenti alla distribuzione dei moduli, che diventano ancora più personalizzati. A tal proposito, ci teniamo ad informarti che noi di A-Sapiens ci stiamo adeguando a questo innovativo cambiamento con un’offerta formativa dedicata.

Le nuove Aree di Riferimento

Nello specifico, gli attestati ICDL rispondono ad ogni categoria di persona, partendo dai principianti ed arrivando a soddisfare le esigenze dei più esperti. I moduli sono stati suddivisi in quattro aree di riferimento, che rispondono precisamente ad un certo tipo di esigenza e capacità informatica.

La prima è ICDL Digital Citizen, che è stata formulata per le persone che hanno una scarsa conoscenza delle tematiche informatiche e digitali, e che credono troppo difficoltoso il superamento delle proprie mancanze. Grazie a questo modulo invece, l’avvicinamento al mondo digitale avviene in modo graduale, permettendo loro di sviluppare sempre più confidenza nei confronti del computer e delle proprie capacità.

La seconda è ICDL Digital Student, un’area interamente dedicata agli studenti e alle competenze necessarie per affrontare al meglio il mondo scolastico ed universitario. Questo tipo di certificazione consente loro di avere a disposizione un attestato dalla validità internazionale, in quanto le scuole di tutto il mondo utilizzano ICDL.

La terza area di riferimento è ICDL Workforce, che come suggerisce il nome stesso, è una certificazione che interessa tutte le persone appartenenti al mondo lavorativo. Oggi infatti, non è più sufficiente essere in grado di muoversi sullo schermo del PC, ma è importante essere competenti in tutti i campi più richiesti nel mondo del business.

La quarta ed ultima area è un po’ più specifica, e prende il nome di ICDL Professional. A differenza della certificazione sopra descritta, questa offre un percorso di formazione più specifico, atto a migliorare le competenze relative ad alcune professioni particolari, dove l’utilizzo del computer è indispensabile. Stiamo parlando di settori come il Multimedia ed il Digital Marketing, dove la specificità delle conoscenze digitali è altamente importante.

Presso il nostro portale, al momento si ha la possibilità di conseguire la certificazione ICDL basandosi sulla configurazione dei moduli ECDL, che rimangono quelli Base, Full Standard ed Expert.

Perché conseguire la certificazione ICDL

Al giorno d’oggi conseguire una certificazione che attesti le proprie capacità a livello informatico e digitale è diventato fondamentale, sia per sviluppare sempre più competenze, sia per avere maggiori possibilità nel mondo del lavoro, che diventa ogni giorno più competitivo.

Se conseguire l’ECDL era considerato il massimo, dal punto di vista formativo e professionale, oggi è doveroso abbracciare la sua nuova formulazione: l’ICDL. Questo programma infatti, è stato sviluppato per evidenziare ulteriormente l’importanza della digital literacy, un tema che è ormai diventato centrale per molteplici istituzioni mondiali.

Conseguire la certificazione ICDL quindi, ti consente di dimostrare l’interesse nei confronti dello sviluppo e dell’attualità delle tematiche informatiche, oltre a sviluppare un background di conoscenze sempre più ampio ed approfondito. Inoltre, ad oggi è di estrema utilità arricchire il proprio profilo personale con una certificazione di questo livello, che presto si espanderà a macchia d’olio.

Se ad oggi decidessi di certificare le tue competenze, noi di A-Sapiens, che lavoriamo da anni in questo settore, ti consiglieremmo, senza ombra di dubbio, di avvicinarti all’ultima versione dell’ECDL, che è già possibile conseguire presso il nostro portale.

 

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Come impostare modelli di fattura su excel

Come creare un modello di fattura su Excel

Il programma Microsoft Office Excel è uno dei più utilizzati al mondo per quanto riguarda la creazione e la gestione dei fogli di calcolo. Grazie alle sue molteplici funzioni infatti, è possibile attuare dei calcoli anche molto complessi e specifici, oltre che avere una gestione impeccabile dei dati che si hanno a disposizione. I suoi strumenti però, non sono sempre semplici ed intuivi, ed è importante essere a conoscenza di tutte le funzioni di cui dispone per poter lavorare in maniera fluida. Molte persone infatti, pensano che sia sufficiente avere una conoscenza superficiale dei programmi Office per potersi muovere tra le varie opzioni, ma la realtà è ben diversa, specie per un programma come Excel. Nelle realtà lavorative infatti, è ormai molto importante presentarsi con un curriculum personale di valore, che presenti un reale background di conoscenze informatiche e digitali, ormai molto richieste nella maggior parte dei paesi sviluppati.

A questo proposito, noi di A-Sapiens abbiamo creato una realtà formativa solida e professionale, con il fine di offrire la migliore formazione possibile circa il mondo dell’informatica. Non solo offriamo la possibilità di conseguire la certificazione più riconosciuta al mondo, l’ECDL, ma ci concentriamo anche sui singoli programmi del pacchetto Office, compreso Excel. All’interno di ogni corso vengono spiegate tutte le funzionalità dei vari programmi, ed al termine del corso, se l’esame viene superato, si consegue la relativa certificazione. Ad ogni modo, in questa guida abbiamo pensato di fornirti qualche consiglio per quanto riguarda i modelli di fattura su Excel, un elemento molto comune ed utilizzato in ambito lavorativo.

Modelli di fattura per Excel

Excel, essendo un programma piuttosto completo e ricco di funzioni, consente anche di lavorare su modelli di fattura preimpostati. Il procedimento è molto semplice ed intuitivo, in quanto basta qualche click del mouse per scegliere il modello di fattura che si preferisce. Innanzitutto bisogna aprire il programma e, successivamente, scrivere la parola fattura nella barra di ricerca posta in alto a sinistra se si utilizza Windows, a destra se si utilizza macOS. Dopodiché è già possibile vedere tutti i modelli di fattura che Excel mette a disposizione, e scegliere quello più indicato. Nel momento in cui si è effettuata la selezione del modello desiderato, non bisogna fare altro che inserire tutti i dati relativi alla fattura e ai prodotti da fatturare; Excel ti permetterà di effettuare tutti i calcoli relativi all’IVA, all’imponibile, agli sconti e via discorrendo.

Ad ogni modo, se nessuna delle miniature presentate nella Home è abbastanza soddisfacente, si ha la possibilità di collegarsi al sito ufficiale Office e navigare tra altri modelli disponibili. L’unica cosa a cui bisogna fare attenzione è che il modello selezionato sia disponibile per Excel, poiché alcuni sono disponibili solamente per Word.

Successivamente non rimane alto da fare che iniziare con il download, che ha una durata di al massimo qualche secondo. Infine, una volta scaricato il modello, non bisogna fare altro che aprirlo in Excel ed iniziare ad inserire i dati relativi alla fattura. Anche in questo caso, i calcoli avvengono in maniera completamente automatica. Nonostante il sito Microsoft rimanga quello più affidabile per il download di modelli di fatture, ve ne sono altrettante tipologie da poter scaricare su Internet, basta assicurarsi della loro completezza ed autenticità.

Infine, ricordiamo anche che vi è la possibilità di scaricare ed utilizzare i modelli preimpostati delle fatture anche tramite l’app di Excel per i tablet e gli smartphone. Il procedimento rimane molto simile, in quanto è sufficiente selezionare la scheda Nuovo e selezionare il modello di fattura che si desidera utilizzare. Gli unici veri cambiamenti nell’utilizzo di Excel per la versione mobile riguardano la sua usabilità in termini di pulsanti e tasti, in quanto non rimangono posizionati esattamente come nella versione desktop. Ad ogni modo, anche l’app dispone di un’interfaccia piuttosto semplice, ed è quindi sufficiente muoversi tra le opzioni messe a disposizione per capire come inserire i dati ed effettuare i calcoli. Inoltre, la comodità dell’app risiede anche nella possibilità di condividere il documento con altri utenti attraverso programmi come Google Drive e Dropbox.

Come creare un modello di fattura su Excel

Le soluzioni sopra presentate possono essere considerate le più semplici e comode in assoluto, ma parliamo ora dell’opzione che comprende la creazione in totale autonomia di un modello di fattura. Anche in questo caso, i procedimenti sono abbastanza semplici, anche se più numerosi. Innanzitutto, come sempre, bisogna aprire un nuovo foglio di calcolo Excel dove iniziare a lavorare. Il primo passo da compiere è quello di cliccare sulla voce Inserisci presente nella barra degli strumenti in alto e, successivamente cliccare sul tasto Testo, presente nella parte finale della barra; da qui si apre una piccola finestra che riporta diverse voci, tra cui Casella di testo. Cliccandoci sopra è possibile creare un rettangolo completamente svincolato dalla presenza delle celle del foglio di calcolo, all’interno del quale si andranno ad inserire i dati relativi all’intestatario e, successivamente, creando un altro rettangolo, i dati del cliente.

In entrambi i rettangoli è possibile notare che lo sfondo rimane completamente bianco, anche se è possibile cambiare le colorazioni con un semplice click. Per quanto riguarda la posizione di questi all’interno del documento, trascinandoli è possibile collocarli nel punto del file più idoneo alla creazione della fattura. Il secondo passaggio è quello di creare dei bordi per l’inserimento sia delle celle, sia dei relativi dati; l’immagine sotto riportata si riferisce alla parte della barra degli strumenti dove è possibile andare a selezionare il tipo di bordo desiderato:

 

 

Inoltre, un suggerimento molto valido per rendere chiara ed intuitiva la fattura è quello di alternare le righe con riempimenti di colori diversi, ma che devono comunque rimanere chiari per non oscurarne il contenuto. Per quanto riguarda invece la definizione delle formule, queste vanno impostate orizzontalmente riga per riga, così da calcolare in automatico il risultato tra i dati inseriti nelle varie celle. Prendiamo per esempio una riga che contiene il numero della quantità totale di un prodotto -10 matite- ed il relativo prezzo nella cella adiacente per singola matita -1.20 euro-. In questo caso è possibile inserire la formula che moltiplica direttamente i due numeri per tutte le righe presenti nel documento, di modo da trovare l’importo totale. Successivamente, è necessario andare a sommare tutti gli importi ottenuti per scoprirne la base imponibile sulla quale verrà poi calcolata l’IVA. Togliendo il valore dell’IVA, si scoprirà il valore totale della fattura. In questo modo si ha la possibilità di creare un modello di fattura da zero, nonostante il nostro consiglio rimanga quello di affidarsi ai modelli preimpostati per evitarsi l’incombenza di crearne uno da zero.

 

 

Un breve tutorial in regalo per te!

Come calcolare una percentuale su Excel

Come inserire e personalizzare i grafici su Excel

Excel è uno dei programmi del pacchetto Microsoft Office più utilizzati al mondo per la creazione e la gestione di fogli di calcolo. Le sue funzioni però, sono molteplici, e non sempre semplici ed intuitive come si può pensare. Ad oggi però, avere una conoscenza approfondita di un programma come Excel, consente una maggior facilità nell’affacciarsi al mondo del lavoro, oltre che una miglior gestione di quella che può essere considerata la gestione personale della contabilità. Il suo utilizzo infatti, non avviene solamente nelle realtà lavorative, ma torna utile in diverse situazioni: scolastica, personale, famigliare e finanziaria.

Ad ogni modo, in qualsiasi caso se ne faccia uso, è molto utile essere a conoscenza di tutti gli strumenti che mette a disposizione, per poterne usufruire a pieno.  A questo proposito, noi di A-Sapiens abbiamo creato un portale formativo grazie al quale è possibile frequentare diversi corsi formativi, tra cui quello di Excel.

Con la frequentazione delle lezioni, oltre ad ampliare il proprio background di conoscenze informatiche, è possibile conseguire la relativa certificazione. Grazie a questo attestato è possibile certificare le proprie competenze in ambito digitale, che torna sempre utile nel momento in cui si vuole dare valore aggiunto al proprio curriculum.

Ad oggi infatti, le aziende tendono a ricercare figure professionali già formate sotto questo punto di vista, di modo da poterla inserire nell’ambiente lavorativo senza dover attendere una sua successiva formazione. Il nostro intento quindi, tramite i nostri corsi di formazione, è quello di mettere a disposizione degli utenti tutte le possibilità per far sì che il loro profilo venga arricchito con del reale valore aggiunto. Ad ogni modo, in questa guida mettiamo a disposizione qualche suggerimento riguardo all’inserimento dei grafici nel foglio di calcolo Excel, elementi fondamentali all’interno di un documento completo e professionale.

Come avviene l’inserimento dei grafici

Come prima cosa, ancora prima di parlare dell’inserimento dei grafici, è doveroso fare alcune sottolineature, con il fine di rendere ancora più scorrevole il lavoro; il processo è molto semplice ed intuivo, ma se non si conoscono alcuni passaggi, potrebbe risultare un po’ complicato. Innanzitutto, è importante sottolineare che la presenza dei grafici -in un qualsiasi documento- sia la fotografia dei dati matematici scritti precedentemente, e che la loro presenza ne semplifichi la comprensione. Specialmente per quei file dove si prendono in analisi periodi lunghi, con molti dati, la presenza di un grafico rende tutto immediatamente più chiaro, specie a colui che si ritrova ad ascoltare ma che è esterno alla situazione.

Come prima cosa quindi, per poter inserire qualsiasi grafico all’interno di un documento Excel, è necessario avere dei dati sui quali andare a lavorare. Successivamente, si devono selezionare tutte le celle che si desidera vedere riportate sotto forma di grafico e cliccare sulla voce Inserisci, presente nella barra degli strumenti in alto. Come è possibile osservare dall’immagine, una volta cliccato sulla voce Inserisci si apriranno diverse finestre, una delle quali riporta la voce Grafici. Cliccando su questa voce, appariranno i grafici più classici sotto forma di icone, ma tenendo in considerazione l’ultima voce -Altri grafici-, è possibile scorrere una lista piuttosto sostanziosa di diversi grafici da poter inserire nel documento. Ogni grafico inoltre, risulta più o meno comodo in base al documento Excel e a quello che si deve mostrare, ma è consigliabile sceglierne uno molto intuitivo, specie se la quantità di numeri è elevata.

 

 

Nell’esempio qui riportato abbiamo fatto il caso in cui il grafico in questione avrebbe dovuto riportare i dati relativi ai guadagni dei primi tre mesi degli anni riportati nella prima colonna. Come anticipato, per poter  inserire il grafico, è necessario selezionare interamente i dati che verranno riportati e, successivamente, inserire il grafico. Il processo quindi, è piuttosto semplice ed intuitivo, ma parliamo ora della possibilità di personalizzare il grafico inserito.

Come personalizzare un grafico su Excel

La fase di personalizzazione di un grafico è un procedimento ancora più semplice, in quanto il lavoro grosso ormai è stato fatto. Cliccando sul grafico stesso, e successivamente sulla voce Progettazione presente nella barra degli strumenti in alto, è possibile applicare modifiche significative. Innanzitutto è importante dire che, per quanto riguarda la sua posizione all’interno del foglio di lavoro è sufficiente prenderlo e trascinarlo nel punto più congeniale del documento, mentre per le altre modifiche è necessario andare a lavorare sulla barra degli strumenti. Ciò che si ha la possibilità di fare grazie a questa finestra di lavoro è davvero sorprendente, poiché dispone di infinite possibilità. Gli elementi principali sui quali si può da subito lavorare sono lo stile del grafico, cambiare la disposizione dei colori e modificare la disposizione degli elementi. Inoltre è possibile intervenire solamente sul grafico senza andare a toccare i dati presenti nel foglio di lavoro.

Facendo esempi pratici, è possibile andare ad intervenire sul cambio di disposizione delle colonne e delle righe cliccando sulla voce Inverti righe/colonne, piuttosto che inserire nuovi dati tramite la voce Seleziona dati e, infine, cambiare completamente tipo di grafico, passando da un istogramma ad un diagramma a torta.

Inoltre, tenendo in considerazione la barra a destra, è possibile applicare ulteriori modifiche, anche più specifiche. Innanzitutto si ha la possibilità di andare a lavorare sulla posizione della legenda, che deve essere posizionata in un punto evidente ma allo stesso tempo comodo, che non intralci la visuale del grafico stesso. Inoltre vi sono diverse personalizzazioni da poter attuare in merito allo stile del font, ai colori, all’ombreggiatura, al riempimento e al formato in 3D.

Le opzioni quindi, sono davvero molteplici, ma tutte a portata di mano e piuttosto intuitive, basta navigare la barra laterale di destra per poter scoprire tutte le modifiche che si possono applicare. Infine, per quanto possa sembrare scontato, è altrettanto possibile andare ad eliminare diversi elementi all’interno di un grafico, come per esempio i titoli degli assi o le linee di tendenza. Il procedimento è altrettanto semplice, in quanto è sufficiente cliccare sul grafico stesso e successivamente cliccare sull’icona del + che è presente alla sua destra. Da lì si possono vedere gli elementi presenti -e non- all’interno del grafico. Spuntando la casella, gli elementi verranno aggiunti, mentre andando a togliere il segno contenuto al suo interno, gli elementi scompariranno istantaneamente dal grafico, facendoti subito rendere conto se fosse più o meno importante.

In conclusione

Come è possibile notare da questa guida, Excel è un programma ricco di strumenti, funzionalità ed opzioni, offrendo il massimo sotto ogni punto di vista. Come ogni cosa però, va scoperto e capito, in quanto alcuni tasti possono risultare ambigui o addirittura incomprensibili, specie se non si è a conoscenza della loro funzione. L’inserimento dei grafici in un file Excel è una pratica piuttosto diffusa, a differenza della loro personalizzazione. Questa però, se effettuata nel modo giusto, mostra una grande capacità nell’utilizzo completo del programma, oltre che evidenziare la nota creativa di colui che ha pensato a quali modifiche apportare. Ad ogni modo, tutti questi passaggi e procedimenti vengono ampiamente discussi durante il nostro corso di formazione per conseguire la certificazione Excel, insieme a delle tematiche ancora più complesse e specifiche. Per concludere, ti invitiamo a leggere la nostra guida riguardo il download dell’applicazione Excel per il sistema operativo Android, e per scoprire come è possibile utilizzare questo programma anche da mobile.

 

 

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Come scaricare ed usare Excel per Android

Come scaricare e usare Excel su Android

Excel è uno dei programmi Microsoft Office più utilizzati al mondo per la creazione e la gestione di fogli di calcolo. Specialmente nelle realtà lavorative, Excel ricopre spesso e volentieri un ruolo importante nella gestione di elenchi, dati, operazioni e calcoli, utili per avere sempre sotto controllo la situazione lavorativa. Anche per quanto riguarda l’utilizzo personale del programma, grazie alle infinite possibilità di calcolo che offre, Excel viene spesso impiegato per la contabilità personale piuttosto che famigliare, permettendo un continuo aggiornamento. Di tutti i programmi del pacchetto Office, quello del foglio di calcolo rimane sicuramente quello un po’ più complicato da utilizzare, proprio perché dispone di moltissime funzioni e strumenti inerenti al mondo della matematica e del calcolo. Proprio a causa di questo motivo, avere una conoscenza parziale o superficiale del programma, serve a ben poco.

Specialmente all’interno di una realtà aziendale, la conoscenza approfondita delle funzionalità di Excel consente una maggiore interazione e condivisione tra i professionisti che la compongono. Ad oggi infatti, grazie alle nuove tecnologie, è possibile condividere un unico file Excel con più persone, che possono a loro volta apportare modifiche al documento originale.

Per potervi mettere mano però, è importante sapere in che modo utilizzare il programma. A questo proposito, noi di A-Sapiens abbiamo creato un portale formativo che consente la frequentazione di corsi di formazione informatici con il fine di conseguire una certificazione, sia parlando di attestati come l’ECDL, sia parlando di programmi singoli e specifici come quelli del pacchetto Office.

In questa guida andremo a parlare della possibilità di scaricare l’applicazione Excel su uno smartphone che supporti sia supportato dal sistema operativo Android. Rimane abbastanza implicito il fatto che la buona conoscenza del programma da desktop aiuta notevolmente l’utilizzo di un app pensata per gli smartphone piuttosto che i tablet.

L’applicazione ufficiale Excel di Microsoft Office

Grazie allo sviluppo dell’applicazione Microsoft Excel scaricabile sul proprio smartphone, si ha la possibilità di aggiornare i file dei fogli di calcolo in qualsiasi momento della giornata. L’applicazione è tornata utile specialmente ai professionisti che, una volta finita la giornata lavorativa in ufficio, avevano la necessità di continuare a lavorare su un documento. In questo modo quindi, hanno trovato la soluzione al loro problema. Come detto poco fa, l’app Microsoft Excel è disponibile per i dispositivi Android, ed è quindi scaricabile dal Play Store. Una volta individuata l’applicazione, non bisogna fare altro che premere sul tasto Installa e, successivamente, Apri. Come è possibile immaginare, la versione mobile del programma non presenta tutte le funzionalità di cui dispone la versione desktop, ma è possibile ovviare il problema.

 

Per i primi 30 giorni infatti, si ha la possibilità di provare la versione completa dell’applicazione, che consente una maggior personalizzazione del documento Excel; qualora si desiderasse continuare ad utilizzare la versione premium dell’app, il costo è di 7 euro al mese. Grazie alla versione più completa, si ha l’opportunità di andare a lavorare con elementi come lo stile e il layout delle celle, i colori applicati alle forme piuttosto che ai grafici e le grafiche SmartArt. Inoltre, la comodità del piano in abbonamento è che l’app completa è utilizzabile su ben tre dispositivi: smartphone, tablet, e un computer Windows o macOS. Nonostante sia già un vantaggio non indifferente, qualora si desiderasse, è possibile eliminare qualsiasi limite sottoscrivendosi all’abbonamento Office 365 Home, per un costo di 10 euro al mese. Tramite questo abbonamento, si ha la possibilità di lavorare su 5 smartphone, 5 tablet e 5 computer.

Altri fogli di calcolo disponibili da mobile

Quella sopra descritta può essere definita l’applicazione ufficiale di Microsoft Excel, ma vi sono altre molteplici app da poter scaricare sul proprio smartphone Android. In realtà non c’è un metro di paragone ben preciso per poter capire quale sia l’app migliore da utilizzare, poiché ognuna di esse si concentra su strumenti più o meno specifici. Ad ogni modo, secondo la nostra esperienza, l’app ufficiale di Microsoft rimane la scelta più accurata. Inoltre, rimane da sottolineare le differenze che intercorrono tra quelle gratuite e quelle a pagamento, nonostante si parli nella maggior parte dei casi di cifre piuttosto irrisorie.

  • WPS Office: questa applicazione si concentra sulla possibilità di condividere i documenti presenti al suo interno attraverso i cloud più conosciuti, come per esempio Google Drive, Dropbox e OneDrive. L’app è gratuita ed offre la possibilità di lavorare sulle presentazioni, sui documenti di testo e sui fogli di calcolo.
  • Fogli di Google: questa è l’app ufficiale di Google, la cui peculiarità è quella di poter condividere i propri documenti di lavoro con altri utenti, sia pubblicamente che privatamente. Il lavoro su Excel quindi, può essere svolto sia in modalità locale sia online, su Google Drive. L’app non prevede nessun costo.
  • Office suite: l’applicazione è gratuita e consente l’elaborazione di diversi documenti, inclusa quella per il foglio di calcolo. L’elemento da non sottovalutare di questa app è la possibilità di accedere a funzionalità aggiuntive, come per esempio l’esportazione l’esportazione di file in PDF, a soli 2.83 euro al mese.
  • SmartOffice: questa app, proprio come quelle sopra elencate, offre la possibilità di lavorare con diversi file, compreso quello del foglio di calcolo. A differenza delle altre però, questa presenta un’interfaccia meno elaborata, ma considerando che è completamente gratis e che supporta qualsiasi tipo di documento, rimane comunque un’ottima alternativa.

Excel da mobile: cosa cambia rispetto alla versione desktop

A differenza di quello che si potrebbe immaginare, il piccolo schermo dei dispositivi mobili non è un grande limite all’utilizzo dell’applicazione. Basta toccare una casella per avere a disposizione le stesse funzioni presenti da desktop: potremo inserire un valore alfanumerico, una formula, dei bordi e formattare il testo. Di volta in volta, nel menu in alto ci verranno mostrate tutte le opzioni relative all’azione che stiamo compiendo; eliminando le funzionalità che in un dato momento non servono, le ridotte dimensioni del menu non rappresentano un problema.

Dopo i primi minuti di utilizzo, chiunque sia in grado di utilizzare la versione desktop di Excel riesce facilmente a destreggiarsi anche sullo smartphone. Il problema rimane, ovviamente, la veduta d’insieme del foglio di calcolo: già da PC qualche volta è complicato avere una visione d’insieme abbastanza chiara, ma sui 5 pollici del telefonino la situazione diventa critica. In particolar modo diventa difficile muoversi tra i valori delle tabelle, perché superato un limitato numero di righe e colonne si avranno diverse caselle fuori dalla veduta del telefono.

Grazie all’integrazione tra Excel e OneDrive, gestire uno stesso documento su più dispositivi diventa davvero semplice. I salvataggi automatici ci consentono, ogni volta che compiamo una singola azione, di avere una copia del documento salvata a cui accedere con qualsiasi dispositivo. Potremo anche condividere il lavoro con i colleghi, grazie alle funzioni di condivisione che facilitano la collaborazione; insomma non manca nulla, se non la comodità di uno schermo sufficientemente ampio.

Opinioni e commenti sulla versione mobile di Excel

Dopo un prolungato utilizzo, rimane comunque evidente il limite del piccolo schermo di un telefono. Per questo opinioni e commenti della maggior parte degli utenti dicono la stessa cosa: si tratta di una soluzione comoda nei limiti in cui serve a fare piccole modifiche ad un documento, magari mentre non si ha un computer a portata di mano. Vederla come una soluzione per creare interi documenti complessi e gestirne ogni aspetto, invece, è decisamente troppo poco efficiente.

All’interno della nostra stessa azienda adottiamo Excel utilizzandolo anche nella versione mobile, ma soltanto in casi limitati. Se abbiamo già dei documenti pronti, di cui dobbiamo andare a cambiare giusto qualche valore mentre siamo lontani dalla postazione, interveniamo direttamente da dispositivi mobili. Quando ne abbiamo la facoltà, però, ricorriamo sempre alla versione desktop.

 

 

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