come formarsi per diventare front end developer

Come formarsi per diventare Front end developer

Il front end developer è quella figura che lavora con i linguaggi di programmazione per lo sviluppo e la creazione del sito web sul lato dell’utente. In altre parole, tutto ciò che concerne l’interazione con gli utenti, così come anche solo il design, è realizzato dal front end developer.

Questo non significa che sia l’unico a lavorare dietro ad un sito, anzi, in realtà sono coinvolti molti altri professionisti, come per esempio i tecnici del back end.

front end developer come diventarlo

Tuttavia, tutto ciò che l’utente riesce a guardare su un sito, come le funzionalità, la facilità di navigazione, le notifiche, e molto altro ancora, è il risultato del lavoro del front end developer.

Per svolgere questo lavoro, in cui serve molta creatività, è necessario avere delle competenze circa i linguaggi di programmazione. In particolare, quelli essenziali sono l’HTML, il CSS e Javascript.

Nella guida di oggi quindi, avremo modo di capire più da vicino di che cosa si occupa il front end developer, ma soprattutto vaglieremo le opzioni disponibili per poterlo diventare.

Che cosa fa il front end developer

Come dicevamo, questo professionista si occupa di sviluppare un sito web lato client. In questo modo, tutto ciò che è presente in un sito o in un’applicazione risulta comprensibile agli occhi degli utenti.

Inoltre, oltre alla possibilità di visualizzare i contenuti, possono anche interagirci. Oltre alle conoscenze relative ai linguaggi di programmazione, il front end developer deve misurarsi anche con un’altra sfida.

Gli strumenti e le tecniche utilizzate per creare il front end di un sito, cambiano molto in fretta. Di conseguenza, lo sviluppatore deve essere sempre aggiornato di come il si stia evolvendo il settore in questione.

Un’altra difficoltà che si è aggiunta al lavoro del front end developer è la diversità dei dispositivi che gli utenti utilizzano. Questo obbliga il professionista a dover tenere in considerazione fattori come le dimensioni e la risoluzione dello schermo, che impattano sulla progettazione del sito.

Inoltre, il loro compito è anche quello di garantire che il sito venga visualizzato correttamente su diversi browser, diversi sistemi operativi e diversi dispositivi.

In sostanza quindi, non è sufficiente avere le conoscenze dei linguaggi di programmazione per diventare un front end developer. La pianificazione del suo lavoro deve essere attenta e precisa, e non solo sul lato client.

Come diventare front end developer

Le opzioni disponibili per diventare front end developer non sono molte, ed è quindi necessario scegliere la strada migliore tra le poche a disposizione.

Come dicevamo, il primo passo da fare per avvicinarsi a questa professione è quella di conoscere l’HTML, il CSS e Javascript. Per cui, è su questo che un utente deve concentrarsi per diventare uno sviluppatore.

Valutando le possibili scelte di formazione, quelle più comuni possiamo dire siano due: il percorso da autodidatta o la laura in informatica. Certamente stiamo parlando di due realtà completamente diverse, ognuna delle quali offre più o meno vantaggi e svantaggi.

Percorso da autodidatta

La prima opzione disponibile, e forse anche quella più presa in considerazione, è quella di formarsi in modo autonomo. Ciò significa che non si ha bisogno di nient’altro che di un PC con una connessione Internet.

Il web infatti, è abbastanza ricco di testi, corsi e video-corsi da poter consentire ad una persona di apprendere un linguaggio di programmazione. Tuttavia, prima di lanciarsi in questa avventura, è opportuno prendere in considerazione tutti i pro ed i contro.

Come prima cosa, nonostante il materiale online non manchi, bisogna guardare alla sua completezza e specificità. Inoltre, bisogna tener presente che la maggior parte delle informazioni relative ai linguaggi di programmazione, sono scritte in inglese.

autodidatta front end developer

Infatti, è molto raro trovare materiale in italiano a sufficienza da poter apprendere a pieno un codice di programmazione. Questo significa che, la conoscenza dell’inglese, in questo caso è essenziale.

Oltre a questo discorso, nel percorso da autodidatta si aggiunge la difficoltà di non poter interagire con il professionista che ha realizzato il materiale. Se ci fossero dubbi o perplessità in merito a qualche argomento, l’unica via percorribile sarebbe quella dei forum.

Infine, è da sottolineare che, pur dietro ad una formazione lineare e completa, il percorso da autodidatta non rilascia alcuna certificazione in merito alle competenze apprese.

Questo, specie per coloro che desiderano realmente essere assunti come front end developer, è un limite da non sottovalutare. Di conseguenza, a fronte della comodità di formarsi in autonomia, e all’economicità del percorso, è necessario tenere in considerazione più fattori.

Laurea in informatica

La seconda opzione disponibile, completamente diversa da quella appena vista, è il percorso universitario. Questa scelta risulta essere sicuramente più ricca, completa e sicura rispetto alla prima, seppur presenti anch’essa qualche limitazione.

Come prima cosa, la laurea in informatica offre un background di conoscenze molto ampio, ma si concentra poco sulla pratica dei linguaggi di programmazione. Di conseguenza, non è una soluzione ottimale per chi desidera diventare front end developer.

Un percorso di questo tipo richiede molto tempo ed impegno allo studente, che in molti casi potrebbe aver già una propria occupazione. In questo caso, potrebbe essere piuttosto difficile riuscire a far combaciare tutto.

Da non sottovalutare il costo necessario per poter affrontare tre anni di studi universitari, che rispetto al percorso da autodidatta, risultano essere di gran lunga maggiori.

Tuttavia, l’aspetto positivo della laurea in informatica è sicuramente l’attestato che si consegue alla fine dei tre anni. Questo documento infatti, essendo riconosciuto a livello internazionale, apre le porte a molte professioni legate al web.

Diventare front end developer: con A-Sapiens si può

Per offrire una soluzione che potesse trovarsi a metà strada tra i vantaggi del percorso da autodidatta e quelli della laurea in informatica, noi di A-Sapiens abbiamo realizzato dei percorsi formativi in merito ai linguaggi di programmazione.

Il nostro Centro di Formazione e Certificazione infatti, offre la possibilità di conseguire degli attestati ufficiali per i corsi di HTML/CSS e Javascript.

Le modalità d’apprendimento sono molteplici, pensate per soddisfare le esigenze di tutti. Con la formula one-to-one, per esempio, lo studente si interfaccia singolarmente con il docente certificato.

Tuttavia, si ha anche la possibilità di seguire le lezioni in gruppo, per un massimo di quattro persone. Inoltre, si può scegliere se seguire il corso da remoto o nella sede ufficiale A-Sapiens di Roma.

A-Sapiens diventare front end developer

Inoltre, il totale delle ore necessarie (30 ore) per sostenere l’esame finale, rimane invariato tra le due modalità d’apprendimento.

La differenza riguarda il costo: le lezioni individuali, essendo più specifiche per lo studente, hanno un prezzo leggermente superiore rispetto a quelle di gruppo.

Ad ogni modo, al termine delle 30 ore di lezione, lo studente avrà appreso tutte le competenze necessarie per poter lavorare con HTML, CSS e Javascript.

Successivamente, potrà effettuare il Test Ufficiale Pre-Esame per testare le conoscenze acquisite durante il percorso formativo. Dopodiché, potrà recarsi in una delle nostre sedi ufficiali per sostenere l’esame finale.

L’esito positivo consente allo studente di ottenere due certificazioni: una ufficiale ed una di partecipazione, qualora si frequentasse almeno l’80% delle lezioni.

Per avere maggiori informazioni sui corsi di programmazione A-Sapiens, Clicca qui.

Javascript perché e come impararlo

Perché e come imparare Javascript

Javascript è un linguaggio di programmazione che consente di implementare funzionalità più o meno complesse su pagine web. Ogni volta che una pagina web non si limita a mostrare informazioni statiche, dietro abbiamo la presenza di Javascript.

In sostanza, qualsiasi cosa che si sposta, si aggiorna o cambia sullo schermo, senza che sia necessario ricaricare la pagina in questione, è creato con Javascript.

Questo linguaggio infatti, è utilizzato per tutto ciò che riguarda la grafica animata, le presentazioni fotografiche ed i moduli interattivi. La sua conoscenza quindi, per coloro che desiderano diventare programmatori, è essenziale.

Inoltre, il suo apprendimento non è difficile come si potrebbe pensare, ma è opportuno fare delle considerazioni. In questa guida capiremo perché è importante conoscere Javascript e quali sono i modi migliori per farlo.

Perché è importante conoscere Javascript

Più che un linguaggio di programmazione, Javascript è un linguaggio di scripting. Questi, sono dei linguaggi utilizzati per automatizzare i processi che gli utenti dovrebbero altrimenti eseguire da soli, passo dopo passo.

Se Javascript non esistesse, qualsiasi modifica apportata alle pagine web dovrebbe avvenire tramite il ricaricamento manuale, o dietro alla navigazione di menu statici.

In sostanza, ciò che fa Javascript è di comunicare al computer di animare le immagini, di far scorrere delle foto in una presentazione e, più in generale, di rendere dinamici i contenuti.

Come imparare Javascript

Per capirci meglio, possiamo fare riferimento ad alcune funzionalità che utilizziamo tutti i giorni, come per esempio la cronologia di Facebook, che si aggiorna in automatico.

Lo stesso discorso vale per i risultati suggeriti da Google quando iniziamo a digitare qualche lettera nella barra di ricerca. Anche in questo caso, dietro alla loro comparsa c’è Javascript.

Inoltre, poiché si tratta di un linguaggio che è parte integrante delle funzionalità web, tutti i principali browser sono dotati di motori in grado di eseguire il rendering di JavaScript.

In altre parole, i comandi Javascript possono essere digitati direttamente in un documento HTML, poiché i browser saranno in grado di capirli. Questo significa che per utilizzare Javascript non c’è bisogno di scaricare nessun programma.

Come imparare Javascript

L’apprendimento di Javascript, come anticipato nell’introduzione, è piuttosto semplice. Di fatto, è uno dei linguaggi di programmazione più semplici da imparare.

Inoltre, se si hanno già delle conoscenze del PHP, imparare Javascript sarà ancora più semplice. Ma, quali sono i metodi d’apprendimento di cui disponiamo oggi?

Le opzioni tra cui scegliere non sono infinite, ed anzi, si limitano essenzialmente a due: percorso da autodidatta o percorso universitario. Entrambe queste metodiche si caratterizzano per alcuni vantaggi e svantaggi, che andiamo ad analizzare:

Percorso da autodidatta: ne vale la pena?

Una buona percentuale di persone che desidera ampliare le proprie conoscenze in merito alla programmazione, sfrutta il materiale disponibile online. Questa scelta, in effetti, ha il vantaggio di essere economica, oltre al fatto che permette una gestione totale degli orari.

Sedendosi di fronte al proprio PC, l’unica cosa da fare è trovare dei testi, video o video-corsi che trattino l’apprendimento di Javascript.

Potrebbe sembrare semplice, ma entrano in gioco alcuni fattori. Come prima cosa, è necessario avere una buona conoscenza della lingua inglese. In primo luogo per apprendere appieno alcune funzioni del codice, ed in secondo luogo per poter scegliere il materiale più completo.

A-Sapiens formazione Javascript

Quest’ultimo, nella maggior parte dei casi, proviene da risultati inglesi, più che da esperti italiani. L’inglese quindi, è un elemento chiave del percorso da autodidatta.

Come seconda cosa, imparando Javascript in questo modo, non si ha molto campo d’azione per quanto riguarda l’interazione con chi ha pubblicato il materiale.

Di fatto, se qualcosa non dovesse essere chiaro, l’unica opzione disponibile è cercare un modo per capirla in autonomia: Google o i forum. Questo, specie per i principianti, è una limitazione che porta spesso all’abbandono dell’apprendimento.

Infine, il percorso da autodidatta non permette di ottenere alcuna certificazione. Ciò significa che non c’è nessun documento che attesta le competenze apprese.

Percorso universitario: è davvero per tutti?

La seconda opzione disponibile è iniziare un percorso di studi in informatica. Questa scelta risulta chiaramente più ricca e completa della prima, ma anche qui, ci sono alcune considerazioni da fare.

Come prima cosa, in questo caso viene meno il discorso legato all’economicità, poiché l’università richiede di affrontare diverse spese. In secondo luogo, una persona ha bisogno di avere molto tempo a disposizione.

Questi due fattori rendono spesso limitante la scelta universitaria, specie per coloro che hanno già trovato un impiego. Inoltre, c’è da considerare che una laurea in informatica si concentra molto sulla teoria e sulle conoscenze generiche, ma lascia poco spazio all’apprendimento dei linguaggi informatici.

In questo caso però, non si può dire nulla per quanto riguarda la certificazione che si ottiene, in quanto riconosciuta in tutto il mondo. La laurea in informatica apre le porte a molti impieghi, pur concentrandosi poco sulla programmazione.

Imparare Javascript: formazione A-Sapiens

Parlando di risorse online, oltre al materiale messo a disposizione degli utenti, rientra anche il piano di formazione A-Sapiens. Questo Centro di Formazione e Certificazione infatti, offre la possibilità di ampliare le conoscenze della programmazione con una certificazione ufficiale.

Abbiamo parlato dell’online poiché, nella filosofia di A-Sapiens, rientra la possibilità di formarsi da remoto. Uno studente infatti, può scegliere la formula d’apprendimento più adatta alle sue esigenze.

In sostanza, ha la possibilità di seguire le lezioni presso le nostre sedi ufficiali o da remoto, ossia dal suo ufficio o da casa. Il totale delle ore necessarie per accedere al test finale non subisce variazioni tra queste due formule.

Si tratta sempre di 30 ore di frequentazione, che avverranno a contatto diretto con il docente certificato. Tuttavia, volendo, si può scegliere di formarsi insieme ad altre persone (massimo quattro), ottenendo così uno sconto sul costo finale.

Ad ogni modo, durante il corso si ha la possibilità di apprendere tutto ciò che riguarda la programmazione in Javascript. Al termine delle lezioni, lo studente potrà accedere al Test Ufficiale Pre-esame, che gli consente di verificare le competenze acquisite.

Successivamente potrà procedere con la prova finale che, a prescindere dalla modalità di frequentazione scelta, si terrà in aula. Con l’esito positivo si accede direttamente alla certificazione ufficiale, che attesta le conoscenze apprese durante il corso.

Inoltre, frequentando almeno l’80% delle lezioni, si ottiene anche un attestato di partecipazione, fornito direttamente da A-Sapiens.

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Perché e come imparare Java

Perché e come imparare Java

Java è un linguaggio di programmazione e una piattaforma di elaborazione che viene ampiamente utilizzato per tutto ciò che riguarda la programmazione nell’ambito Internet.

Si caratterizza per essere un linguaggio ad alto livello, a tipizzazione statica ed orientato agli oggetti. Il suo codice poggia sulla medesima piattaforma software di esecuzione.

Questo gli consente di essere un codice altamente indipendente, nonostante provochi alcune limitazioni se paragonato al linguaggio C e C++.

Il suo codice è utilizzato per la creazione di applicazioni Android, ma anche per lo sviluppo di dispositivi periferici e per l’IoT (Internet Of Things).

Inoltre, Java può essere utilizzato per la creazione di moduli d’applicazione o per la progettazione di applet. Queste ultime sono delle app che svolgono un determinato compito all’interno di una pagina web.

Nonostante rimanga piuttosto simile al linguaggio di programmazione C++, Java risulta essere molto più semplice da utilizzare. Inoltre, porta con sé altri numerosi vantaggi, che scopriremo in questa guida.

Java: le caratteristiche principali

Prendendo in analisi i grafici offerti da TIOBE Programming Community Index, Java sembrerebbe essere al primo posto. Ciò significa che è il linguaggio di programmazione più utilizzato al mondo.

Per comprendere perché Java è diventato così popolare ed onnipresente, dobbiamo tenere in considerazione diverse sue caratteristiche.

Come prima cosa, Java offre una maggior portabilità. In altre parole, il suo codice sorgente può essere eseguito ovunque. Un codice come il C++ invece, compila il codice in un file binario, che spesso e volentieri non può essere eseguito su Mac o Linux.

Inoltre, invece di interpretare un bytcode alla volta, Java lo compila in modo dinamico, velocizzando tutti i processi. Un altro vantaggio di Java è che è un linguaggio di programmazione orientato agli oggetti (object-oriented).

Caratteristiche di Java

Questa è una caratteristica che si porta dietro grazie alla sua somiglianza con il codice C++. Ad ogni modo, la programmazione orientata agli oggetti prevede il raggruppamento di dati e di procedure in un’unica entità, definita classe.

Ecco che, da qui, nasce un “oggetto software” all’interno del quale si trovano tutti i dati ed i metodi che operano sullo stesso. Inoltre, Java utilizza anche un Garbage Collector automatico, pensato per gestire i cicli di vita degli oggetti.

Di conseguenza, un programmatore creerà oggetti, ma il Garbage Collector automatico recupererà la memoria una volta che l’oggetto non è più in uso.

Per quanto riguarda il codice di Java, questo è solido e sicuro, e semplice da imparare. In particolare, per chi avesse delle conoscenze relative al linguaggio di programmazione C, l’apprendimento di Java risulterà quasi immediato.

Come imparare Java

Inutile negarlo: grazie ad Internet abbiamo la possibilità di scoprire ed imparare cose nuove tutti i giorni. Sul web infatti, è presente una quantità infinita di materiale a nostra disposizione, che troppo spesso sottovalutiamo.

Ma, questo discorso vale anche per l’apprendimento di linguaggi di programmazione? Per certi versi potremmo dire di sì, mentre per altri risulterebbe un po’ sconveniente.

Prima di scegliere come formarsi dunque, è importante conoscere tutti i vantaggi e gli svantaggi del metodo d’apprendimento scelto. Vediamo insieme quali strade si potrebbero percorrere:

Materiale online: sì o no?

Come dicevamo, su Internet è presente un buon quantitativo di materiale da sfruttare per ampliare le proprie conoscenze. Tuttavia, per quanto riguarda i linguaggi di programmazione, ci sono alcune limitazioni da tenere presente.

La prima riguarda la conoscenza della lingua inglese. Per l’apprendimento da autodidatta infatti, l’inglese è imprescindibile. A parte il fatto che molta parte del codice Java è scritta in lingua anglosassone, il materiale italiano da cui formarsi è relativamente poco.

Gli autori di corsi, testi o video relativi ai linguaggi di programmazione infatti, sono spesso americani. Inoltre, l’apprendimento da autodidatta limita le possibilità di approfondire un argomento.

Java apprendimento da autodidatta

Scaricando un testo o un video, l’apprendimento è passivo, ed è piuttosto difficile interfacciarsi con l’autore vero e proprio. L’unica strada che si potrebbe percorrere è quella di ricorrere ai forum, dove spesso si incontrano gli studenti.

Perciò, diciamo che, sfruttare il materiale online è comodo ed economico, ma risulta spesso una scelta poco approfondita e professionale.

Infine, parlando di certificazioni, l’apprendimento da autodidatta non offre alcuna garanzia in termini di attestato. Purtroppo non c’è nessun documento che attesti le competenze apprese, e questa risulta essere la limitazione forse più gravosa di tutte.

Università: sì o no?

Passando a tutt’altro discorso, la seconda opzione è quella di iniziare un percorso universitario. In questo caso, nulla può essere detto in relazione alla qualità dell’apprendimento, poiché molto specifico e professionale.

Tuttavia, bisogna tenere in considerazione che la laurea in informatica spesso affronta tematiche legate all’ambito informatico, ma rimane poco pratica per quanto riguarda i linguaggi di programmazione.

Inoltre, non si può di certo non prendere in esame i fattori tempo e costo. Per affrontare questo percorso, bisogna disporre di molte ore, sia per seguire le lezioni, sia per sostenere gli esami.

Parlando del costo invece, siamo tutti a conoscenza del fatto che l’università comporti dei costi annuali da dover sostenere. Per quanto riguarda la certificazione invece, la laurea è un documento ufficiale e che attesta le competenze apprese nel corso degli anni.

Anche in questo caso quindi, ci sono più fattori da mettere sulla bilancia, e capire se protende più verso quelli positivi o “negativi”.

Imparare Java: scopri la formazione A-Sapiens

Il Centro di Formazione e Certificazione A-Sapiens rientra tra le opzioni disponibili per apprendere il linguaggio di programmazione Java.

L’intento infatti, è stato quello di unire tutta la comodità di formarsi da remoto al massimo dell’efficacia, offerta dalle competenze dei nostri docenti certificati.

L’unione di questi due elementi assicura l’apprendimento di Java con un rapporto qualità-prezzo-tempo imbattibile. Di fatto, non è richiesta la frequentazione per anni, ma per un totale di 30 ore.

Inoltre, si ha la possibilità di scegliere se seguire le lezioni con la formula one-to-one o in gruppo. Come intuibile, nel primo caso saranno lezioni tra lo studente ed il docente, mentre nel secondo si ha la possibilità di seguirle insieme ad altre persone.

A-Sapiens apprendimento Java

La scelta di formarsi da remoto o presso le nostre sedi ufficiali è una decisione che spetta allo studente. Tuttavia, indipendentemente dalla formula scelta, l’esame finale si dovrà sostenere in aula.

Prima di passare all’ultimo step, lo studente potrà sfruttare il Test Ufficiale Pre-Esame per testare le proprie competenze. Successivamente, potrà iscriversi per il sostenimento della prova finale.

Se i risultati saranno positivi, A-Sapiens rilascerà due certificazioni: una ufficiale, ed una di partecipazione. Quest’ultima verrà rilasciata solo in relazione all’80% delle ore frequentate.

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perchè e come imparare Python

Perché e come imparare Python

Python è un linguaggio di programmazione generico e di alto livello, con una semantica dinamica. La struttura dei suoi dati lo rende ideale per lo sviluppo di applicazioni desktop e web, siti web e per il linguaggio di scripting.

Inoltre, essendo un linguaggio di programmazione di alto livello, Python consente di concentrarsi sulle funzionalità principali dell’applicazione occupandosi delle attività di programmazione comuni.

La sintassi di questo linguaggio di programmazione risulta molto semplice da imparare, semplificando la leggibilità del codice e riducendo i costi di manutenzione del programma.

Da non sottovalutare il fatto che, Python, supporta moduli e pacchetti, che incoraggiano la modularità del programma ed il riutilizzo del codice.

I motivi per cui è importante imparare questo linguaggio di programmazione sono molteplici, e nella guida di oggi li andremo ad analizzare uno per uno.

Python: perché è importante impararlo

Secondo TIOBE Programming Community Index, Python è il terzo linguaggio di programmazione più utilizzato al mondo, dopo Java ed il linguaggio C.

Di fatto, non sarebbe un’esagerazione affermare che Python sia presente in una piccola parte della nostra quotidianità. Certamente non possiamo né vederlo né toccarlo, ma esiste dietro ai nostri smartphone, ricerche web, giochi e molto altro ancora.

La sua natura estremamente accessibile e versatile gli consente di essere utilizzato da organizzazioni come Wikipedia, Google, YouTube, Instagram, Yahoo e NASA.

Inoltre, viene spesso utilizzato come linguaggio di scripting per le applicazioni web. In altre parole, Python può automatizzare attività specifiche riuscendo a renderle più efficienti.

Ecco perché questo linguaggio di programmazione trova impiego per lo sviluppo di applicazioni software, pagine all’interno di un browser web, giochi e sistemi operativi.

Come anticipato, il suo apprendimento risulta essere molto semplice, proprio grazie alla sua sintassi, che semplifica la programmazione. Il suo scopo principale infatti, è quello di rendere il codice leggibile.

Tra i vantaggi più evidenti ed importanti di Python possiamo elencare:

  • Fornisce una libreria standard che gestisce in modo automatico la memoria;
  • Viene utilizzato da parte di molte aziende, grazie alla sua natura interattiva, dinamica e portatile;
  • Consente lo sviluppo di servizi web in modo semplice;
  • Può eseguire lo stesso codice su molteplici piattaforme.

Da non sottovalutare che Python viene utilizzato anche nell’informatica scientifica, nella matematica e anche nei progetti di intelligenza artificiale. Per esempio, tutto ciò che riguarda il 3D o i pacchetti di animazione hanno alla base questo linguaggio di programmazione.

Come imparare Python

Fino ad ora abbiamo capito che, per coloro che vogliono introdursi nel mondo della programmazione, Python risulta essere un tassello fondamentale.

Ma, quali modalità d’apprendimento sono disponibili per poterlo imparare? Grazie al web, oggi abbiamo la possibilità di usufruire di materiale illimitato per ampliare le conoscenze in merito a qualsiasi argomento.

Lo stesso discorso quindi, vale per i linguaggi di programmazione. Tuttavia, vi sono lati positivi così come negativi da dover tenere in considerazione.

Sfruttare il materiale online

Per quanto riguarda l’apprendimento da autodidatta, se da una parte si hanno tutti i vantaggi del caso, dall’altra vi sono alcune limitazioni non di poco conto.

In prima analisi, il materiale disponibile online per l’apprendimento di Python, così come per qualsiasi altro linguaggio di programmazione, prevede la conoscenza basica dell’inglese.

Questo perché, la maggior parte del codice è scritto in lingua anglosassone, ma anche per il fatto che la maggior parte dei testi, video o video-corsi più autorevoli siano disponibili da fonti americane.

Inoltre, il percorso da autodidatta non offre la possibilità di interfacciarsi direttamente con il professionista in questione. L’apprendimento infatti, rimane piuttosto passivo, senza alcun polo di confronto.

Lo stesso discorso vale per lo scambio di opinioni, idee e soluzioni tra gli altri utenti. Eccezion fatta per qualche forum, sempre in lingua inglese, le possibilità di entrare a far parte di una community sono ridotte.

In ultima analisi, è da sottolineare che, questa tipologia di apprendimento non offre alcuna possibilità di dimostrare le competenze acquisite.

Questo è una limitazione non di poco conto, specie se si considera il numero sempre maggiore di persone che desiderano imparare linguaggi di programmazione.

Per diversificarsi infatti, sarebbe opportuno disporre di una certificazione ufficiale, che possa attestare le conoscenze sviluppate durante il percorso d’apprendimento.

La scelta di formarsi tramite il materiale presente online quindi, offre sicuramente i suoi vantaggi, ma bisogna comunque tenere sott’occhio le limitazioni che impone.

Laurea in informatica

L’altra opzione disponibile, presa in considerazione da un numero ristretto di persone, è l’apprendimento tramite un percorso di studi universitario.

In questo caso, l’efficienza e la qualità delle competenze non potranno in alcun modo essere messe in discussione, specie dopo il conseguimento della laurea.

Tuttavia, la laurea in informatica richiede diversi anni di studio e, di conseguenza, la disponibilità in termini di ore. Questo, per coloro che hanno già un impiego, potrebbe essere un limite non indifferente.

Python: perché scegliere A-Sapiens

Tra le varie opzioni disponibili che ci sono per imparare Python rientra anche il percorso formativo offerto da A-Sapiens. Il nostro Centro di Formazione e Certificazione infatti, offre la possibilità di seguire lezioni mirate all’apprendimento del linguaggio di programmazione, con l’ottenimento di una certificazione ufficiale.

Il nostro obiettivo è stato quello di unire la comodità d’apprendimento da remoto al massimo dell’efficienza, messa a disposizione dai nostri docenti certificati.

Colui che desidera apprendere Python, arricchire il proprio curriculum con un attestato e ridurre le tempistiche complessive, con A-Sapiens ha finalmente la possibilità di farlo.

A-Sapiens Python

Con una durata complessiva di 30 ore infatti, si ha la possibilità di imparare tutto quello che riguarda Python. Le formule messe a disposizione sono essenzialmente due: one-to-one o a gruppi.

Nel primo caso, lo studente si interfaccerà singolarmente con il docente, e potrà scegliere se seguire il corso da remoto o in una delle nostre sedi. Nel secondo invece, si ha la possibilità di iniziare un percorso a gruppo, con le medesime possibilità d’apprendimento.

Tuttavia, qualora si preferisse seguire le lezioni da remoto, per il sostenimento dell’esame finale sarà comunque necessario presentarsi in aula.

Prima dell’ultimo step, quello che offre la possibilità di ottenere la certificazione ufficiale, lo studente avrà la possibilità di sottoporsi al Test Ufficiale pre-esame.

In questo modo potrà interfacciarsi direttamente con il proprio livello di competenze acquisite, e solo in un secondo momento decidere di procedere verso l’esame finale.

Per maggiori informazioni sul Corso Python A-Sapiens, Clicca qui.

Diventare programmatore online, è possibile?

Diventare programmatore online, è possibile?

La strada per diventare un programmatore non è estremamente tortuosa, ma ci sono tante considerazioni da dover fare. Ad oggi infatti, le opportunità di apprendere un linguaggio di programmazione non mancano, e si ha la possibilità di scegliere tra diverse tecniche.

Una delle metodiche maggiormente ricercate è senz’altro quella online. Il materiale sul web infatti, non manca, ma porta con sé alcune limitazioni.

In alternativa, si potrebbe prendere in considerazione l’idea di iniziare un percorso di studi come quello della laurea. In questo caso, la qualità dell’apprendimento non può in alcun modo essere messo in discussione, ma entra in gioco un fattore determinante, ovvero il tempo.

Per perseguire una laurea in informatica infatti, è necessario disporre di tante ore di studio e frequentazione, che spesso limitano le possibilità delle persone che hanno già un impiego.

In sostanza, ogni metodo d’apprendimento si caratterizza per aspetti positivi e negativi, che vedremo nel dettaglio in questa guida.

Come diventare programmatore online

E’ possibile diventare programmatore online? Ebbene sì, lo è. Ad oggi ci sono infinite possibilità per ampliare le proprie competenze e conoscenze tramite il semplice utilizzo della connessione Internet.

Sul web sono presenti tantissimi contenuti che possono essere sfruttati per apprendere un nuovo linguaggio di programmazione e per metterlo in pratica. Parliamo di testi, video, video-corsi, e più in generale tutto quel materiale, gratis o a pagamento, messo a disposizione degli utenti.

Potendolo utilizzare da remoto, una persona ha effettivamente la possibilità di avvicinarsi al mondo della programmazione. Tuttavia, è doveroso domandarsi se questa tipologia di apprendimento sia sufficiente a coprire il livello di informazioni necessarie per diventare un programmatore.

Apprendimento da autodidatta: pro e contro

Il percorso d’apprendimento in totale autonomia porta in con sé tanti vantaggi, ma allo stesso tempo anche diverse limitazioni.

Da una parte si ha la possibilità di apprendere un linguaggio di programmazione senza dover affrontare nessun costo e di scegliere gli orari di studio senza nessuna imposizione esterna.

Dall’altra parte però, per poter iniziare un percorso di questo tipo, è necessario avere una buona conoscenza dell’inglese. Questo non solo perché nella programmazione è una lingua molto presente, bensì anche perché la maggior parte di chi decide di diventare programmatore online fa riferimento a materiale in lingua inglese.

In italiano infatti, le risorse sono scarse e limitanti, ed offrono un supporto troppo sottile per poter diventare un programmatore. Inoltre, bisogna tenere presente il livello di qualità del materiale che si trova online.

come diventare programmatore online

Un testo o un video-corso scarno di approfondimenti, esempi e nozioni non potrà essere considerato una buona base d’apprendimento. A tal proposito, c’è anche da sottolineare la restrizione dell’utente per quanto riguarda il confronto con l’autore del contenuto, che molto spesso è del tutto assente.

In alcuni casi però, si ha la possibilità di interagire con altri programmatori che hanno scelto il percorso da autodidatta facendo riferimento ai forum disponibili online. Queste communities offrono un sostegno non indifferente al chiarimento di dubbi o perplessità, e lo spirito dei partecipanti è di massima coesione.

Infine, l’ultimo aspetto da considerare per quanto riguarda l’apprendimento da autodidatta è l’assenza di una certificazione che attesti le competenze apprese. Questi documenti sono essenziali per potersi diversificare nel mondo della programmazione e, più in generale, nel mondo del lavoro.

Diventare programmatore con A-Sapiens

Il nostro centro di Formazione e Certificazione offre tutti i corsi relativi al mondo dell’informatica per ampliare le conoscenze di studenti e lavoratori.

Oltre ai corsi ECDL/ICDL e quelli inerenti al pacchetto Microsoft Office, noi di A-Sapiens diamo l’opportunità anche di imparare i linguaggi di programmazione.

Seguendo i nostri corsi si ha la possibilità di ottenere una Certificazione Ufficiale che attesta le competenze apprese nel campo della programmazione. Questo documento arricchisce il curriculum di una persona dandogli la possibilità di aumentare le sue possibilità nel mondo del lavoro.

Corsi di programmazione A-Sapiens

Nel nostro centro, i percorsi di formazione sono stati così suddivisi:

Tutti questi corsi sono tenuti da docenti certificati, che accompagnano gli studenti durante il loro percorso con il fine di fargli superare l’esame finale. Inoltre, a differenza di molte realtà formative, offriamo la possibilità di seguire le lezioni da remoto.

Invece di doversi presentare in aula, lo studente potrà interfacciarsi con il docente del corso tramite il proprio pc, da casa o dall’ufficio. Per poter interagire in modo efficiente con il docente sarà necessario disporre della connessione Internet, di un paio di cuffie e di alcuni software che verranno comunicati dalla segreteria.

Volendo, si ha la possibilità di scegliere le lezioni individuali o di gruppo, in base alle proprie preferenze. Il percorso formativo per ogni linguaggio di programmazione prevede un totale di ore di frequentazione necessarie per poter aderire all’esame finale. Solitamente, per le lezioni individuali si parla di 30 ore, in gruppo da remoto 33 ore e in aula di 44 ore.

Il quantitativo di ore va in crescendo in base all’ambiente a cui è esposto lo studente. La formula one-to-one con il docente, per esempio, gli consente di prestare maggior attenzione alle nozioni, ed è per questo che richiede appena 30 ore per poter accedere all’esame finale.

In ogni caso, durante le lezioni verranno toccati tutti i punti salienti per poter consentire all’iscritto di padroneggiare in totale autonomia il linguaggio di programmazione scelto.

Al termine delle ore prestabilite per il corso, in base alla formula d’apprendimento selezionata, si potrà accedere ad un test ufficiale pre-esame. Questo consente allo studente di verificare il livello delle competenze apprese prima di passare al test finale.

Quest’ultimo dovrà essere sostenuto in una delle 12 sedi ufficiali indipendentemente dalla tipologia di apprendimento scelta. Qualora il risultato fosse positivo, il candidato riceverà una Certificazione Ufficiale che attesta le competenze apprese durante il percorso formativo.

Perché e come imparare il PHP

Perché e come imparare PHP

Il PHP, acronimo di Hypertext Processor, è un linguaggio di programmazione generico, originariamente progettato per lo sviluppo web. Il suo apprendimento è uno dei più semplici tra i linguaggi di programmazione esistenti.

Inoltre, il suo utilizzo è ampiamente riconosciuto, in quanto sta al centro del più grande sistema di blogging, ovvero WordPress, ed è abbastanza completo per poter essere integrato in un social network come Facebook.

La conoscenza del PHP permette, a chi desidera apprendere i linguaggi di programmazione, di muovere i primi passi in questo mondo. Inoltre, nel corso del tempo sono state apportate delle modifiche di miglioramento, che hanno eliminato alcuni bug del codice.

Ad oggi infatti, il PHP si caratterizza per essere un linguaggio che rispetta elevati standard di sicurezza ed efficienza. Da non sottovalutare la sua compatibilità con altri server e software, come per esempio MySQL.

In definitiva, questo linguaggio risulta essere, oltre che estremamente utile, anche molto semplice e versatile. Ecco perché la stragrande maggioranza dei programmatori sceglie il PHP per lo sviluppo di pagine web.

Nella guida di oggi ci concentriamo sulle peculiarità di questo linguaggio e, soprattutto, delle modalità d’apprendimento esistenti al giorno d’oggi.

PHP: perché è importante impararlo

Come anticipato, ci troviamo di fronte ad un linguaggio realizzato per la programmazione di pagine web. Quello che dobbiamo aggiungere è che si tratta di pagine web dinamiche, il cui contenuto trasmesso sul desktop viene generato sul momento dal server.

Tuttavia, il suo utilizzo trova maggior impiego nello sviluppo di applicazioni web lato server e di applicazioni stand-alone. Inoltre, il PHP viene utilizzato per la creazione di tutti quegli effetti grafici e visivi che vediamo comparire sul nostro computer.

Per quanto riguarda la sua versatilità, di cui avevamo parlato in precedenza, c’è da sottolineare che il PHP può essere integrato con l’HTML. Quest’ultimo è anch’esso un linguaggio molto conosciuto all’interno dell’ambiente, pur trattandosi di un linguaggio di markup; la loro integrazione serve per facilitare i comandi del codice.

Da non sottovalutare che il linguaggio PHP può essere utilizzato anche sui principali sistemi operativi, come per esempio macOS, Linux e Microsoft Windows, ed è supportato dalla maggior parte dei server web. Conoscendo il PHP quindi, si la la facoltà di scegliere il sistema operativo ed il server web con cui lavorare.

I motivi per cui è importante conoscere il PHP quindi, non mancano. Tuttavia, ricordiamo che, per poter apprendere appieno un linguaggio di programmazione è necessaria la conoscenza scolastica dell’inglese.

Come imparare il PHP

Se fino ad ora abbiamo visto che cosa offre la conoscenza del PHP, adesso ci concentriamo sulle modalità di apprendimento tra cui si può scegliere.

I nostri tempi infatti, ci consentono di scegliere tra diverse opzioni, che come ogni cosa, si caratterizzano per degli aspetti più o meno positivi. Questi ultimi vanno attentamente valutati, specie se si ha intenzione di perseguire un percorso d’apprendimento completo ed efficace.

Il numero di persone, e soprattutto di ragazzi, che si avvicina al mondo della programmazione infatti, è in aumento. Per questo motivo, per avere maggiori garanzie nel mondo del lavoro, è necessario arricchire le proprie conoscenze in modo professionale.

Questo vale sia per le persone che partono già con delle basi consolidate, sia per i principianti, che iniziano a muovere i primi passi nel mondo della programmazione.

Vediamo quindi quali sono le alternative disponibili:

Apprendimento da autodidatta

Questo è uno dei metodi più diffusi, specialmente grazie alla quantità di materiale disponibile online. Ad oggi infatti, basta poco per ottenere PDF, video o corsi sull’apprendimento di un linguaggio tramite qualche semplice click.

Se da una parte questo può essere considerato un vantaggio, dall’altra ci sono alcune considerazioni da dover fare. In primo luogo, chi si avvicina all’apprendimento da autodidatta è una persona che ha una buona conoscenza dell’inglese.

Questo non tanto per il codice in sé, ma per i professionisti che mettono a disposizione il materiale, che raramente sono italiani. Allo stesso modo, è necessario avere delle minime conoscenze in materia, per poter apprendere tutti i passaggi del codice.

Una persona che parte da zero infatti, è normale che abbia molte più difficoltà ad apprendere in modo completo un linguaggio, nonostante il PHP rimanga quello più semplice.

Inoltre, il percorso da autodidatta non offre la possibilità di confrontarsi con altri studenti, di avere chiarimenti in merito a qualche dubbio o anche solo di ottenere una spiegazione in più.

Da non sottovalutare che, un percorso d’apprendimento di questo tipo non offre nessuna certificazione in merito allo sviluppo delle competenze apprese. Di conseguenza, per quanto questo metodo d’apprendimento sia molto rapido, in realtà risulta anche relativamente efficace e stimolante per lo studente.

Percorso di studi universitari

Un’altra possibile alternativa sono i corsi universitari, che si incentrano su uno sviluppo globale delle conoscenze circa il mondo dell’informatica.

Durante gli anni di studio infatti, non ci si concentra solamente sulla pratica dei vari linguaggi di programmazione, bensì anche su un apprendimento teorico dell’informatica.

Questa è una soluzione già molto più completa rispetto all’apprendimento da autodidatta, ma è necessario disporre di molte ore ed anni per poter conseguire la laurea.

Quest’ultima rimane, ad ogni modo, la certificazione più valida per affacciarsi al mondo del lavoro. Tuttavia, un percorso di studi universitari si potrebbe dimostrare una soluzione troppo approfondita per alcune persone.

In particolare ci riferiamo a coloro che hanno già un impiego e che non potrebbero affrontare un periodo di studio così prolungato.

Imparare il PHP: con A-Sapiens è facile

La terza opzione che possiamo prendere in considerazione è l’apprendimento del PHP tramite le lezioni offerte dal nostro Centro di Formazione e Certificazione.

Noi di A-Sapiens infatti, abbiamo voluto unire la comodità dell’apprendimento da remoto all’efficienza dei corsi universitari. I nostri iscritti infatti, hanno la possibilità di seguire le lezioni da casa o dall’ufficio, senza necessità di presentarsi in sede.

L’unico caso in cui è richiesta la presenza dello studente presso un Centro A-Sapiens è per il sostenimento dell’esame finale. I corsi PHP A-Sapiens quindi, rispondono alle esigenze sia degli studenti sia delle persone che hanno già un impiego, poiché non richiedono una quantità di ore esagerata.

Ad ogni modo, gli iscritti hanno la possibilità di scegliere tra due tipologie di lezioni: individuali e a gruppo. In entrambi i casi, durante il percorso di studi si interfacceranno con il docente certificato, che rimane a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione.

La durata dei corsi è decisamente inferiore a quella offerta dalle università, in quanto si tratta di un totale di ore prestabilite. Al termine delle lezioni lo studente dovrà sostenere l’esame finale, dopo il quale gli verranno rilasciate due certificazioni, una ufficiale ed una di partecipazione.

Per maggiori informazioni sul corso PHP A-Sapiens, Clicca qui.

Perché e come imparare HTML

Perché e come imparare HTML

L’HTML, a differenza di quello che si tende a credere, non è un linguaggio di programmazione, ma di markup. Il suo utilizzo infatti, avviene nel campo della formattazione e dell’impaginazione di pagine web.

In sostanza quindi, la sua funzione è quella di aggiungere struttura e contesto al testo. Un altro linguaggio di markup che potremmo definire complementare all’HTML è il CSS, anch’esso utilizzato per la personalizzazione di pagine web.

L’apprendimento dell’HTML è, come nella maggior parte dei linguaggi informatici, molto simile all’apprendimento di una lingua.

Se da una parte è vero che ci sono diverse tecniche per imparare un linguaggio, dall’altra è anche vero che è importante trovare quella più efficiente.

Ecco perché, nella guida di oggi, parliamo dell’importanza dell’HTML e delle possibili opzioni tra cui una persona ha la possibilità di scegliere.

Perché è importante conoscere l’HTML

Come anticipato, l’HTML è un linguaggio di markup che viene utilizzato per la creazione di pagine web. Molto spesso infatti, si dice che l’HTML sia lo scheletro di un sito o di un testo.

La sua conoscenza è importante per poter comunicare le informazioni della nostra lingua in un linguaggio comprensibile per il computer. In questo modo possiamo fornire al PC indicazioni precise, per ottenere un risultato preciso.

L’HTML è la lingua che viene principalmente usata nel web design. Tutti i siti infatti, oltre a contenere linguaggi CSS e PHP, contengono anche l’HTML. In sostanza, senza questo linguaggio di markup, non esisterebbero i siti web.

Anche siti come Facebook e YouTube hanno come componente basico l’HTML, nonostante presentino poi dei linguaggi di programmazione aggiuntivi.

Inoltre, l’apprendimento dell’HTML può essere considerato il primo passo da compiere per avvicinarsi al mondo della programmazione. La sua conoscenza infatti, è il modo più semplice per imparare i concetti di come scrivere in codice.

Prima di imparare un linguaggio come il C++ o Python quindi, saper utilizzare l’HTML renderà l’apprendimento degli altri linguaggi molto più semplice.

Come imparare l’HTML

Fino ad ora abbiamo avuto modo di capire perché la conoscenza dell’HTML è importante se ci si vuole avvicinare al mondo dell’informatica. Ora invece, vediamo quali sono le opzioni che abbiamo a disposizione per imparare questo linguaggio.

Qui infatti, vi sono alcune sottolineature che è importante fare, sia per quanto riguarda la completezza dell’apprendimento, sia per la possibilità di sfruttare questa conoscenza nel mondo del lavoro.

Al giorno d’oggi la percentuale di persone che decide di arricchire il proprio background informatico è cresciuta notevolmente. Questo perché, le conoscenze da programmatore, offrono delle garanzie non indifferenti nel mercato lavorativo.

Tuttavia, è da dire che, saper scrivere in HTML non è sufficiente per dare una nota positiva in più al proprio curriculum. Questo discorso, per capirci meglio, rimane molto simile alla conoscenza dell’inglese rispetto ad una persona che decide di certificare le sue competenze.

Inoltre, bisogna tenere in considerazione il livello di conoscenze basiche che si hanno, poiché non tutte le persone partono dallo stesso punto.

Di conseguenza, ci sono diversi aspetti che è doveroso tenere in considerazione quando si parla di apprendimento di linguaggi informatici. Ecco perché captare la tecnica d’apprendimento giusta è la risposta alle esigenze di tutti.

Percorso da autodidatta

Grazie alla diffusione di una quantità non indifferente sul web, molte persone decidono di iniziare un percorso da autodidatta. Questo significa tentare di apprendere l’HTML sfruttando i testi, i video o i video-corsi disponibili su Internet.

Tuttavia, vi sono alcune cose da tenere in considerazione. La prima è che, per poter rendere efficiente questo tipo di apprendimento è importante avere una conoscenza basica dell’inglese.

Anche se si tratta di un livello scolastico, l’inglese è necessario per poter comprendere appieno i passaggi ed i percorsi che si sviluppano nell’HTML.

In seconda analisi, questa tipologia di apprendimento viene tendenzialmente presa in considerazione da coloro che hanno già sviluppato delle conoscenze minime dei linguaggi informatici.

Il percorso da autodidatta infatti, per quanto possa essere una risposta concreta al desiderio di imparare, rimane una soluzione piuttosto limitante.

Infatti, nonostante la qualità del materiale online, lo studente non avrà modo di interagire con altre persone, possibilmente più esperte di lui. L’unica cosa che potrà fare è cercare di mettere in pratica i concetti teorici pubblicati online.

Inoltre, qualora vi fossero delle difficoltà a proseguire nell’apprendimento, le possibilità di sfruttare un supporto più consistente e personalizzato sono molto scarse. Queste condizioni portano, nella maggior parte dei casi, all’abbandono del percorso d’apprendimento.

In ultima analisi, vi è da considerare che, il percorso da autodidatta non fornisce nessun attestato in merito alle competenze apprese e sviluppate. Anche questa, volendo guardare, rimane una limitazione non indifferente.

Percorso di studi

La seconda opzione riguarda un apprendimento molto più completo, offerto dai corsi universitari. Chi termina un percorso di studi incentrato sulle materie informatiche infatti, raramente trova impedimenti o difficoltà nel mondo del lavoro.

Tuttavia, per potervi accedere, c’è bisogno di investire molto tempo, addirittura anni. In effetti, si parla di una vera e propria laurea. Per poter perseguire questo metodo di apprendimento quindi, è necessario avere il giusto tempo a disposizione.

Di conseguenza, questa opzione risulta piuttosto limitante per le persone che hanno già una posizione od un’occupazione lavorativa.

Inoltre, un percorso di studi universitari non si limita ad insegnare l’apprendimento teorico e pratico dell’HTML o dei linguaggi di programmazione, ma offre una conoscenza più ampia del mondo informatico. Questo, da una parte potrebbe essere un bene, ma dall’altra potrebbe risultare perfino eccessivo.

Rispetto all’apprendimento da autodidatta però, c’è da dire che il conseguimento di una laurea è un attestato molto valido, che non ha scadenza e che è sempre un ottimo passpartout in ogni paese del mondo.

Imparare l’HTML con A-Sapiens

Eccoci arrivati ad una terza possibile opzione di apprendimento HTML, un percorso di studi offerto dal nostro Centro di Formazione e Certificazione.

In questo ultimo paragrafo avremo la possibilità di capire in che modo A-Sapiens è riuscito ad unire un percorso di studi completo ed efficace come quelli universitari alla comodità di seguirli da remoto, come quelli da autodidatta.

Inoltre, un altro vantaggio da non sottovalutare riguarda la durata del corso HTML, che seppur efficiente, non richiede anni ed anni di studio e preparazione. Anzi, come tutti i corsi di informatica A-Sapiens, l’apprendimento dell’HTML avviene nel corso di un totale di ore ben studiate ed organizzate.

Il percorso di formazione quindi, anche se avviene da remoto, è sostenuto da parte di docenti certificati, le cui competenze sono state comprovate. Le lezioni si tengono in aula nella sede A-Sapiens di Roma, ma anche nelle aule virtuali da remoto.

Di conseguenza, per seguire le lezioni, non sarà necessario recarsi in sede, come per i corsi universitari, ma sarà possibile seguirle da casa o dall’ufficio.

Da non sottovalutare che, il superamento della prova finale consente allo studente di ottenere una certificazione ufficiale, che attesta le competenze apprese durante tutto il percorso formativo. Inoltre, seguendo un totale di ore pari all’80%, noi di A-Sapiens rilasciamo anche un attestato di partecipazione.

Per maggiori informazioni sul corso HTML A-Sapiens, Clicca qui.

Corso HTML (e CSS?): perché scegliere A-Sapiens?

Corso HTML (e CSS?): perché scegliere A-Sapiens?

A differenza di quello che si tende a credere, l’HTML ed il CSS non sono due linguaggi di programmazione. Bensì sono due linguaggi di markup, molto utilizzati nella formattazione e nell’impaginazione di pagine web.

Generalmente, un linguaggio di programmazione consente di descrivere un processo, mentre in questo caso siamo di fronte a due linguaggi utilizzati per aggiungere contesto e struttura al testo.

Nonostante siano due linguaggi complementari, in quanto entrambi necessari per la personalizzazione di una pagina web, l’HTML rimane più conosciuto rispetto al CSS.

Il problema che sorge al giorno d’oggi, per quanto riguarda i linguaggi di programmazione e quelli di markup, riguarda la modalità di apprendimento.

Ad oggi possiamo affermare che ci siano tre tecniche principali, e per poter scegliere quella più idonea alle proprie esigenze, abbiamo riportati i pro ed i contro di ognuna.

Imparare HTML e CSS: le opzioni disponibili

La diffusione di Internet ha portato alla conoscenza di nuovi linguaggi informatici, ormai molto conosciuti e soprattutto richiesti dal mercato del lavoro.

Tuttavia, essere a conoscenza dell’esistenza di un linguaggio, di programmazione o di markup, non è sufficiente per poter lavorare come un programmatore.

Al giorno d’oggi, sono numerosi i giovani che decidono di ampliare il proprio background informatico, arricchendo il proprio curriculum ed aumentando le possibilità nel mondo del lavoro.

Come dicevamo, uno dei problemi con cui si interfaccia la maggior parte delle persone è la scelta della modalità d’apprendimento più idonea alle proprie competenze.

Una persona che ha scarse conoscenze informatiche, così come della lingua inglese, avrà molte difficoltà ad iniziare un percorso da autodidatta. Allo stesso modo, chi ha già sviluppato la propria carriera, non avrà il tempo materiale per poter seguire un corso universitario.

Materiale online

La prima modalità di cui dover parlare riguarda sicuramente i testi, i video ed i video-corsi presenti sul web. Chi ha già appreso l’HTML ed il CSS potrebbe mettere a disposizione di altri utenti le proprie conoscenze.

Oggi infatti, si trova una quantità piuttosto sostanziosa di materiale online, che in alcuni casi potrebbe essere sufficiente, mentre in altri un po’ meno.

Come prima cosa, per poter apprendere HTML e CSS è necessario avere una conoscenza minima dell’inglese. Parliamo di un livello scolastico, che però consenta all’utente di muoversi in modo autonomo tra i vari comandi.

In secondo luogo, questa tecnica di apprendimento è solitamente presa in considerazione da chi ha già sviluppato un background di linguaggi informatici.

A-Sapiens HTML e CSS

Questo perché, il percorso da autodidatta, non consente di interagire con professionisti, docenti o altri studenti, bensì mettere in pratica la teoria che si trova online. La limitazione quindi, risiede in un apprendimento che rimane circoscritto.

Qualora si dovessero avere dubbi o perplessità, o si iniziasse a capire di aver bisogno di un supporto maggiore, l’opzione del materiale online inizierà a risultare riduttivo.

Inoltre, il percorso da autodidatta non permette di ottenere alcuna certificazione in merito alle competenze sviluppate. Di conseguenza, non sarà possibile trarne un vantaggio od un supporto nel mondo del lavoro.

Corsi universitari

Un’altra opzione presente sul piatto sono i corsi universitari. Questi sono, per motivi conosciuti ai più, molto ricchi di materiale e conoscenze, in quanto offrono un percorso di studi completo ed esaustivo.

Infatti, chi esce da un percorso universitario informatico, ha sicuramente ottime possibilità di immettersi nel mondo del lavoro con le spalle coperte.

Tuttavia, anche questa modalità di apprendimento presenta, a nostro modo di vedere, due limitazioni non indifferenti.

Il primo è che, essendo un percorso di studi, non si concentra solamente sulla pratica dei linguaggi, bensì su una conoscenza più ampia e teorica del mondo informatico.

CSS e HTML corso

Questo, se si desidera imparare linguaggi specifici, potrebbe risultare perfino eccessivo. Inoltre, bisogna tenere in considerazione che un corso universitario ha una durata non indifferente, che richiede molto tempo allo studente.

Qui entra in gioco il secondo problema, che “colpisce” maggiormente le persone già immesse nel mondo del lavoro. Chi ha già un impiego infatti, avrà maggiori difficoltà a terminare un corso universitario, per ovvi motivi.

A differenza dell’apprendimento da autodidatta però, il corso universitario permette il conseguimento di una laurea in informatica, un attestato che arricchisce il curriculum a qualsiasi età ed in qualsiasi paese del mondo.

HTML e CSS: perché scegliere A-Sapiens

La terza tecnica di apprendimento riguarda l’offerta formativa messa a disposizione dal nostro Centro di Formazione e Certificazione.

Volendo guardare, A-Sapiens è riuscita ad unire la comodità dell’apprendimento da remoto all’efficacia dei corsi universitari.

Tuttavia, la durata del corso HTML e CSS, così come per tutti gli altri linguaggi informatici, non prevede lo studio e la pratica per anni, bensì per un totale di ore pensate per sviluppare le conoscenze necessarie allo studente.

La formazione avviene da parte di docenti certificati, che tengono lezioni in aula -nella sede di Roma-, ed online. Quest’ultima modalità consente ai nostri iscritti di seguire il corso anche a casa o in ufficio, dietro al proprio computer.

Perché scegliere A-Sapiens HTML e CSS

La modalità di fruizione può avvenire one-to-one, ovvero tra il docente e lo studente, oppure in gruppo. Per le aziende poi, c’è un’offerta formativa particolare, pensata per soddisfare le esigenze delle realtà lavorative.

Al termine del corso lo studente potrà sottoporsi ad un Test Pre-Esame, per testare il livello di competenze acquisite. Per quanto riguarda il test finale, questo dovrà essere sostenuto nelle sedi ufficiali A-Sapiens, e non da remoto.

Il superamento della prova consente il conseguimento di un attestato ufficiale, che certifica le competenze sviluppate durante il percorso di apprendimento.

Inoltre, noi di A-Sapiens rilasciamo un secondo certificato: l’attestato di partecipazione. Quest’ultimo sarà possibile conseguirlo a fronte di un minimo di ore di corso seguite, pari all’80%.

Il corso HTML e CSS A-Sapiens permette allo studente di realizzare, formattare e personalizzare un sito web dal principio, consentendogli di muoversi in totale autonomia.

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Perché scegliere il PHP

Perché scegliere il PHP

Il PHP è uno dei linguaggi di programmazione più conosciuti ed utilizzati in tutto il mondo. Molti siti, applicazioni e piattaforme vengono sviluppate in PHP, grazie ad una serie di aspetti che analizzeremo in questa guida.

Programmare in PHP è piuttosto semplice, ma soprattutto consigliato. Rispetto ai primi anni del 2000 infatti, sono state apportate modifiche importanti, che hanno fatto calare drasticamente la percentuale di codice non sicuro.

Se inizialmente c’erano parecchie falle nel sistema, oggi il PHP ha innalzato i suoi standard di qualità e sicurezza. Inoltre, due altri punti a favore di questo linguaggio sono la compatibilità con qualsiasi tipo di server e l’integrazione con altri software.

Per esempio, per quanto riguarda la programmazione web, dovrebbe essere considerata l’unione del PHP con MySQL. In sostanza, siamo di fronte ad un linguaggio estremamente semplice e versatile, motivo per il quale la maggior parte dei programmatori utilizza il PHP per sviluppare i prodotti web.

Le potenzialità di questo linguaggio sono davvero numerose, e noi di A-Sapiens abbiamo deciso di dedicare un’intera guida alle motivazioni per cui il PHP gioca un ruolo così predominante nel mondo della programmazione.

Cos’è il PHP

Il PHP, acronimo di Personal Home Page, è un linguaggio di programmazione, e più specificatamente di scripting. La sua creazione venne originariamente concepita per la programmazione di pagine web dinamiche, il cui contenuto è generato sul momento dal server.

Oggi però, il PHP viene primariamente utilizzato per lo sviluppo di applicazioni web lato server ed applicazioni stand-alone, ovvero in grado di funzionare in maniera indipendente. MediaWiki, per esempio, è un software scritto in PHP.

cos'è il PHP

Inoltre, il PHP presenta molte somiglianze con la sintassi del linguaggio C, anch’esso molto conosciuto ed utilizzato nel mondo della programmazione. Da non sottovalutare che il PHP può essere integrato con l’HTML, semplificando i comandi.

L’apprendimento di questo linguaggio è piuttosto semplice, anche per le persone poco esperte. Prima di imparare qualsiasi altro codice infatti, è fondamentale capire e conoscere il PHP. Questo potrebbe essere considerato la base da cui partire.

Che cosa può fare il PHP

In realtà, la risposta corretta è “qualsiasi cosa”. Questo linguaggio ha come scopo principale lo scripting server-side, perciò può produrre pagine dai contenuti dinamici, inviare e ricevere cookies o raccogliere dati da una community.

In sostanza, questo linguaggio di programmazione può fare tutto ciò che può fare un qualsiasi programma CGI, acronimo di Computer-generated Imagery. Parliamo di effetti visivi e grafici che si realizzano sullo schermo del computer, ma anche nel mondo della televisione, degli spot pubblicitari e dei videogiochi.

Inoltre, il PHP può essere utilizzato sui principali sistemi operativi, come Microsoft Windows, macOS, Linux e altri ancora.

Supporta la buona parte dei server web, tra cui troviamo Apache e IIS, e i server web che utilizzano il binario PHP FastCGI, come nginx e lighttpd .

Tramite il PHP quindi, si ha la possibilità di scegliere qualsiasi server web e qualsiasi sistema operativo. Inoltre, l’utilizzo di questo linguaggio di programmazione, può essere espanso alla generazione di immagini, file in PDF e testi XHTML.

A tal proposito, sottolineiamo che il PHP offre tutte le caratteristiche necessarie per la creazione di testi compatibili a PCRE e numerose estensioni per accedere a documenti XML.

Tuttavia, l’aspetto vincente del PHP riguarda la possibilità di supportare una vasta gamma di database, grazie ad un semplice collegamento dalla pagina web:

Da non sottovalutare che il PHP supporta anche lo scambio di dati tra tutti i linguaggi di programmazione pensati per il web. In definitiva, come è possibile notare, questo linguaggio offre un’area di lavoro davvero molto ampia, motivo per il quale viene imparato come primo linguaggio di programmazione.

Chi utilizza il PHP?

Arrivati a questo punto abbiamo capito che il PHP è un linguaggio di programmazione ricco di potenzialità, e rimane uno dei più utilizzati sul web.

Per rendere più chiari questi concetti però, riteniamo importante metterti a conoscenza del fatto che piattaforme come Facebook, Wikipedia e WordPress, sono scritte in PHP.

php facebook

Il motivo è abbastanza semplice. Oltre ad essere veloce, questo linguaggio è estremamente performante, ottimizzato per la creazione di pagine web dinamiche. Questo significa che garantisce una quantità illimitata di tools e framework.

Inoltre, un aspetto importante per le tre piattaforme sopra citate, è la presenza di un numero elevato di “librerie”, che consentono di manipolare le immagini e creare grafici.

Certificazione PHP: perché è importante

Al giorno d’oggi, chi vuole imparare il PHP ha a sua disposizione una vasta gamma di testi e tutorial che si basano sull’insegnamento di questo linguaggio.

Effettivamente, apprendere il PHP non è difficile, ma non è neanche immediato. Un linguaggio di programmazione potrebbe essere messo sullo stesso piano di una lingua.

Non si può imparare in due giorni, e ci sono alcuni aspetti che vanno trattati e capiti perfettamente. L’apprendimento da autodidatta, per quanto economico, rimane piuttosto limitante.

Inoltre, nonostante si possa imparare a programmare in PHP grazie alle fonti presenti online, le proprie competenze non potranno essere certificate.

Trovandoci in un mondo molto competitivo, specie nel nostro paese, è fondamentale avvalersi di un attestato ufficiale, che dichiari le conoscenze apprese nel corso del tempo.

A-Sapiens corso PHP

Ecco perché noi di A-Sapiens abbiamo arricchito la nostra offerta formativa inserendo dei corsi specializzati per la programmazione. In questo modo, i nostri studenti avranno la possibilità di essere formati da un docente certificato, sfruttando tutta la comodità di seguire le lezioni da remoto.

La formazione messa a disposizione è idonea sia ai principianti sia a coloro che hanno già qualche base. Il corso infatti, verrà formulato su misura.

Al termine del programma, sarà effettuato una simulazione, di modo che lo studente possa essere sicuro di aver appreso tutto ciò che è stato trattato durante le lezioni.

Una volta che l’esame finale viene superato positivamente, noi di A-Sapiens rilasciamo la certificazione inerente al corso PHP seguito e conseguito. Questo consente ai nostri studenti di lanciarsi nel mondo del lavoro con una sicurezza in più.

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Linguaggi di programmazione: i 3 più utili da imparare nel 2019

Linguaggi di programmazione: i 3 più utili da imparare nel 2019

Molto spesso ci viene chiesto quali siano i linguaggi di programmazione più utili e soprattutto più utilizzati. Al giorno d’oggi infatti, ne escono continuamente di nuovi, ed è difficile rimanere al passo.

Il settore dell’informatica infatti, ha uno sviluppo molto accelerato, mettendo molte persone nella condizione di doversi tenere costantemente aggiornati.

Ma, è davvero necessario conoscere tutti i linguaggi di programmazione? A nostro avviso no. E’ importante saper lavorare con quelli più richiesti dal mercato, di modo che si possa restringere il campo di lavoro.

Linguaggi di programmazione: i 3 più utili da imparare nel 2019

Inoltre, anche il livello di conoscenza di una persona gioca un ruolo fondamentale nell’apprendimento di un nuovo linguaggio di programmazione. E’ impensabile pensare di poter utilizzare quelli più complessi senza avere delle buoni basi da cui partire.

Da non sottovalutare che, oltre alla propria conoscenza, ogni linguaggio di programmazione risulta maggiormente utile in base allo stato di occupazione.

Nella guida di oggi quindi, abbiamo deciso di elencare e spiegare i tre linguaggi di programmazione più utili al momento. In questo modo si potrà fare una selezione accurata, in base all’obiettivo che si desidera raggiungere.

Le fonti

Prima di guardare nello specifico i 3 programmi più utilizzati al momento, desideriamo aprire una piccola parentesi. La selezione infatti, non avviene in base alle nostre conoscenze in materia, bensì tramite l’utilizzo di fonti ufficiali.

In questo modo i nostri lettori possono avere la garanzia che si tratti di argomentazioni reali e provate. A tal proposito, una delle fonti che ci sentiamo di suggerire per informarsi sui linguaggi di programmazione più utilizzati è Tiobe Index.

Gli esperti di Tiobe Index sottolineano sin da subito che l’indice pubblicato non stabilisce la classifica in base alla “qualità” di un linguaggio di programmazione. Il loro compito è determinare la popolarità di un linguaggio sulla base delle ricerche online effettuate sui siti qualificati.

tiobe linguaggi di programmazione

Stiamo parlando dei motori di ricerca come Google, Wikipedia, Amazon, Ebay e molti altri ancora. La totalità dei motori di ricerca infatti, sono 25 in totale, ed offrono una base molto solida su cui poter emettere una classifica.

Per poter essere preso in considerazione nell’indice, un linguaggio di programmazione deve avere almeno 5.000 pagine visitate su Google. Inoltre, deve essere presente su Wikipedia come linguaggio di programmazione, e rispettare criteri molto ristretti e specifici.

Sull’indice è possibile trovare l’elenco dei primi 50 linguaggi più utilizzati, e per i primi 20 è presente anche il confronto dello stesso mese con l’anno precedente, con la relativa variazione in salita o in discesa. Infine, l’indice viene aggiornato mensilmente, raccogliendo dati da centinaia di fonti in tutto il mondo.

I 3 linguaggi di programmazione più utilizzati nel 2019

Dopo aver visto l’attendibilità delle fonti non ci resta che dare una spiegazione dei tre linguaggi più utilizzati al momento. Ognuno di questi presenta caratteristiche specifiche, ma nel complesso possiamo dire che tutti e 3 questi linguaggi di programmazione possano essere davvero significativi. Vediamole insieme:

Java

Secondo l’indice di Tiobe Index, Java è stato il linguaggio di programmazione al primo posto da circa la sua creazione, avvenuta intorno agli anni ’90. Molte delle più grandi aziende del mondo usano Java per creare app desktop e sistemi web back-end.

Coloro che sono pratici con Java infatti, è molto difficile che abbiano difficoltà a trovare un buon posto di lavoro. Questo linguaggio di programmazione infatti, si caratterizza per una serie di fattori che li rendono così popolare.

Innanzitutto, dobbiamo parlare della portabilità. Grazie alla Java Virtual Machine (JVM), indipendente dalla piattaforma, Java può funzionare su quasi tutti i sistemi. Inoltre, Java è anche il linguaggio Android più popolare. Di conseguenza, la stragrande maggioranza delle app Android sono integrate in Java.

linguaggio programmazione java

La seconda caratteristica è la scalabilità. Java è un linguaggio di tipo statico, risultando più veloce e più semplice da gestire, con una presenza ridotta di bug. Le sue caratteristiche infatti, lo rendono un linguaggio particolarmente idoneo per le aziende e per le startup di ridimensionamento.

Inoltre, Java è anche retrocompatibile, il che significa che le vecchie versioni continueranno a funzionare anche dopo il rilascio di quelle più aggiornate. Questo è un grande punto a favore di Java, che evita alle aziende di riscrivere il loro codice ogni volta che esce una nuova versione.

Infine, dietro a Java è presenta una comunità numerosa, composta da milioni di utenti. Di conseguenza, gli sviluppatori possono trovare un aiuto consistente a qualsiasi problema.

Linguaggio di programmazione C

Questo linguaggio è uno dei più antichi e popolari, grazie alla sua portabilità quasi universale e all’adozione anticipata da parte dei più grandi marchi di Tech, tra cui Apple, Microsoft, Oracle e Linux.

Inoltre, il linguaggio C è uno dei maggiormente utilizzati per i sistemi integrati di elettronica, di auto e di altri dispositivi. La maggior parte dei device che oggi tocchiamo con mano è “influenzato” dal linguaggio C.

linguaggio programmazione c

Ma perché è un linguaggio che è utile imparare ancora oggi? Come prima cosa è essenzialmente un linguaggio di assemblaggio portatile. Inoltre, possiede delle caratteristiche che lo rendono estremamente qualificato per i sistemi operativi e quelli embedded.

Da non sottovalutare che, molti algoritmi scritti e condivisi online vengono eseguiti tramite questo linguaggio. Di conseguenza, qualsiasi sviluppatore potrà trarre beneficio dal suo apprendimento.

Come è possibile notare dall’indice Tiobe Index, gli spin-off come C++ e C# sono tra i primi cinque linguaggi più popolari. Questo sottolinea, ancora una volta, l’influenza che possiede il linguaggio C nel mondo dell’informatica.

Python

Python è un linguaggio di programmazione la cui popolarità ha cominciato ad ampliarsi nel corso degli ultimi 15 anni, raggiungendo la top 5 dell’indice di Tiobe Index pochi anni fa.

Ad oggi, Python è un linguaggio molto importante, specie per alcune delle tecnologie più interessanti. Tutto ciò che riguarda l’apprendimento automatico, i Big Data, la robotica e l’intelligenza artificiale fanno riferimento a Python.

Inoltre, anche la Cyber Security è supportata da questo linguaggio di programmazione, considerata una delle sfide software più grandi dei nostri tempi. L’apprendimento di Python è molto semplice, e viene addirittura insegnato all’università.

linguaggio programmazione python

 

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