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A cura dell'Arch. Gianluca Licari
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21 Nov 2017

Cos’è Autodesk Revit: molto più di un semplice software

Inizialmente creato dalla Revit Technologies Inc. – venne prodotto a partire dal 2000 – Autodesk Revit è un vero e proprio software per BIM, con delle specifiche funzionalità e competenze che rendono questo programma altamente funzionale nel rispetto di tutto ciò che serve per progettare attraverso l’uso di elementi atti non solo alla modellazione ma anche al disegno.

Il software per BIM venne infatti prodotto dall’azienda nel 2000, con lo specifico e funzionale intento di rendere possibili una serie di occupazioni e di possibilità che altrimenti non sarebbero state tali, all’interno del ruolo di progettista inteso in quanto tale. Autodesk Revit è stato poi acquistato nel 2002 dall’azienda Autodesk, che oggi offre sviluppi ed opportunità di aggiornamento del software, anche per gli utenti che vogliano di volta in volta modificare ed implementare le proprie conoscenze e competenze.

L’utilizzo di questo programma permette di sfruttare dei veri e propri strumenti funzionali che consentono l’uso intelligente dei processi atti alle varie fasi possibili della gestione e della costruzione degli edifici e delle infrastrutture in genere: pertanto, a partire dalla pianificazione, fino alle varie fasi che precedono la costruzione, come il disegno e la progettazione degli edifici. Ma non solo: infatti, in quanto software altamente intelligente e propositivo, esso funge come qualcosa di più complesso di un semplice programma, in quanto supporta la multi interdisciplinarità verso la collaborazione e la progettazione da parte di più utenti e di più ruoli.

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Storia di Autodesk Revit: quali sono le sue origini e come è giunto fino a noi

Venne ideato per la prima volta in qualità di programma intelligente – e con altrettanti strumenti intelligenti che ad esso sono associati – per la pianificazione e la gestione della costruzione di infrastrutture di qualunque tipo. La nascita di questo software ebbe vita nel 2000, circa diciassette anni fa: anni, questi, che hanno poi reso possibile anche la continua ricerca di idee, proposte e collaborazioni per rendere questo prodotto per BIM e CAD uno dei più ricercati e richiesti – ma anche sicuri – in assoluto.

Autodesk Revit, al giorno d’oggi, sfrutta i suoi strumenti per l’uso intelligente dei modelli, e l’azienda che lo ha acquistato per ben 133 milioni di dollari nel 2002 (quindi solo due anni dopo la sua nascita) ovvero la Autodesk, ha sempre cercato di ottimizzare e di rendere disponibile per tutti l’uso di questo software per la progettazione ed il disegno. L’apprendimento avanzato del software Revit oggi è possibile anche per mezzo dei corsi e delle certificazioni che si possono ottenere con l’obiettivo di riuscire ad utilizzare al meglio questo prodotto, in tutte le sue fasi.

La sua prima versione – ricordiamo che si tratta di un programma per utenti Windows – ebbe quindi inizio nel 2000, esattamente il 5 aprile di quell’anno. Da quel momento, ma ancor di più a partire dal 2002, quando venne acquistato da Autodesk, questo programma fu sempre più facilmente ricercato e aggiornato anche grazie all’implemento di nuove idee ed illustrazioni.

Ed è proprio negli ultimi sette anni che il programma intelligente è stato oggetto di sempre maggiori e più importanti cambiamenti e innovazioni che hanno reso migliore l’uso stesso di questo interessante software: oggi, infatti, questo programma può essere facilmente utilizzato anche per quel che riguarda una serie di formati che prima non erano utilizzabili, come ad esempio DWG, DXF e DWF. Reso ancora migliore anche dal punto di vista della fluidità di utilizzo, nel 2008 l’azienda ha proposto e reso possibile anche la sostituzione del motore di rendering: dal classico AccuRender, si è passati a Mental Ray, ottenendo in tal modo una più elevata velocità per quel che riguarda il rendering.

Versioni di Autodesk Revit

In ordine temporale, la prima versione di questo software per BIM e CAD è stata ideata nel 2000; l’ultima è quella che ad oggi è ancora in uso ed è quella del 01/04/2016; si attende, inoltre, una nuova versione aggiornata per il 2018.

Dal punto di vista delle varie caratteristiche e dei ruoli associati, l’azienda di sviluppo ha reso possibile l’utilizzo di tre versioni del software che sono state progettate e ideate e che riguardano i diversi ruoli all’interno della progettazione edilizia.

Esiste infatti una versione adatta ad architetti e progettisti dell’edilizia, che in origine aveva il nome di Revit Building e che oggi, invece, si chiama appositamente Revit Architecture; la seconda versione è quella che fa riferimento all’uso da parte degli ingegneri strutturali, e prende il nome di Revit Structure; la terza versione è quella che viene per lo più utilizzata da parte di ingegneri meccanici, ma anche elettrici e termo tecnici e che ad oggi si chiama Revit MEP, mentre in origine si chiama Revit Systems.

A cosa serve Autodesk Revit: quali sono le sue funzionalità

Si tratta di un software che, in un’unica e specifica piattaforma BIM multidisciplinare rende possibile l’attuazione – oltre che l’ideazione – di tutte le fasi che principalmente precedono, ma anche accompagnano e seguono per tutto il percorso la costruzione e la conseguente gestione di un edificio.

La possibilità più importante e che rende questo software così tanto vicino alle esigenze del cliente è quella data dal fatto che si tratta di un software attraverso il quale è del tutto possibile avere un pieno e fedele esempio della realtà attraverso elementi tridimensionali, assonometrici e prospettici, senza il benché minimo errore.

Tra le caratteristiche e le funzionalità del programma, vi sono, pertanto:

  • La percezione quanto più possibile fedele della realtà attraverso l’uso di strumenti intelligenti;
  • La possibilità di ottenere dei disegni tridimensionali quanto più possibilmente vicini a questa stessa realtà grazie all’uso del software, raggiungendo ed ottenendo così dei risultati che sarebbe impossibile ottenere con il solo disegno manuale;
  • La presenza di una quarta dimensione che, a differenza di altri software specializzati, esiste all’interno del prodotto e permette di gestire ed impostare le fasi temporali, attraverso così la suddivisione dello Stato di Fatto dallo Stato di Progetto.

Attori del progetto: chi può usare Autodesk Revit

Il software è adatto all’uso da parte di tutti coloro che, in genere, possono prendere parte ad un progetto edilizio: non solo architetti, quindi, ma anche ingegneri ed altri professionisti del settore. Infatti, le varie versioni di cui abbiamo accennato sono specifiche per la corretta formazione degli attori che di solito sono coinvolti nelle operazioni di pianificazione, come ad esempio gli architetti, gli ingegneri strutturali e gli ingegneri meccani, elettrici e termotecnici.

  • Revit Architecture è la versione per architetti e progettisti dell’edilizia: questa versione consente l’utilizzo del prodotto per rendere originale e fattibile un’idea, a partire dal progetto concettuale fino alla documentazione della costruzione, il tutto dentro un solo software. Quest’ultimo consente, tra l’altro, di ottimizzare le prestazioni stesse dell’edificio.
  • Revit Structure è quella versione in uso da parte degli ingegneri strutturali, i quali possono, proprio per mezzo di questa versione, avere a propria disposizione elementi per la progettazione strutturale e l’uso di modelli intelligenti che permettono anche il confronto con le altre componenti dell’edificio. Questa versione permette anche di valutare la conformità dell’edificio dal punto di vista strutturale e della sicurezza in merito alle normative esistenti.
  • Revit MEP è la versione che permette di analizzare e progettare gli elementi più specifici di un edificio, ed è pertanto un metodo adatto a specifici ruoli, come ingegneri meccanici ed elettrici, i quali possono fare riferimento ad una più elevata precisione anche per l’uso delle informazioni possibili.

Conoscenze e competenze richieste per Autodesk Revit

Per utilizzare al meglio questo prodotto, è bene chiaramente essere un “terreno fertile” ovvero una persona che ha già delle proprie specifiche competenze nella progettazione e nel disegno: pertanto, tutti coloro che possiedono una laurea in Architettura o Ingegneria e similari, possono ottenere il miglioramento e l’estensione delle proprie competenze anche per l’utilizzo del prodotto.

È chiaro che, per una corretta possibilità di sfruttare al meglio le caratteristiche di questo software, è bene essere adeguatamente formati all’uso del prodotto, e ciò è possibile con un corso dedicato che prevede la corretta gestione del programma e l’uso specifico di tutti gli elementi atti al miglioramento del progetto.

Alla fine del corso, si otterrà una certificazione che permette di avere tutte le carte in regola per il completo utilizzo del Revit ai fini di rendere possibile il funzionamento del progetto in tutte le sue fasi e con la riduzione quasi totale dei possibili errori che riguardano una eventuale progettazione nella conversione dei dati. È un po’ come dire che se tutti parlano la stessa lingua, allora non c’è rischio di non capirsi e neanche quello di sbagliare.

Anche un buon libro di testo specializzato può essere molto d’aiuto nell’apprendimento di Autodesk Revit, a tal proposito abbiamo pubblicato l’articolo Manuale Revit dove vi proponiamo la lista dei migliori manuali di Revit BIM presenti in commercio e acquistabili anche online.

Saper utilizzare questo prodotto è pertanto molto importante perché rappresenta una “marcia in più” nel settore delle costruzioni: la multidisciplinarietà e pertanto anche la collaborazione sono l’aspetto precipuo di questo software, che include al suo interno tutti gli strumenti e le funzionalità che in genere vengono inserite e coinvolte in un progetto edilizio. L’utilizzo del prodotto è importante anche per evitare errori di progettazione e per ridurre il rischio che i diversi attori in genere coinvolti in un progetto strutturale ed edilizio – ovvero, come detto, architetti e progettisti dell’edilizia, ingegneri strutturali e meccanici ed elettrici – possano non “capirsi” e di conseguenza rallentare il processo di progettazione. In questo caso, se da tutti esso è utilizzato nel migliore dei modi, il rischio che potrebbe provenire da un’errata o imprecisa conversione dei dati viene del tutto ridotto se non annullato.

Novità del settore costruzioni: Autodesk Revit

Sempre in cerca di novità ed interessanti opportunità per rendere al meglio l’utilizzo di questo prodotto da parte di tutti gli autori coinvolti, Autodesk promuove un sempre più rinnovato uso del software per le progettazioni edili.

Tra le ultime novità del settore, ricordiamo a questo proposito che vi sono state diverse nuove release, e che l’ultima ha permesso di inserire un nuovo strumento che prende il nome di Massa Concettuale: all’interno di questo strumento sono state incrementate e rese possibili delle nuove caratteristiche che accompagnano nello specifico ed in maniera più concreta e funzionale il progettista nella progettazione concettuale del progetto.