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A cura dell'Arch. Gianluca Licari
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19 Feb 2018

Tutorial Revit 2018, la guida base gratuita

Revit è un prodotto unico nel suo genere: atto alla progettazione, alla pianificazione ed alla costruzione degli edifici in maniera collaborativa e con multidisciplinarietà, esso è dotato di molti strumenti aggiuntivi che permettono all’utente – quindi all’attore del progetto, o meglio agli attori – di ottenere il massimo dell’efficienza di progettazione e di gestione dei progetti

Progettazione multidisciplinare e collaborativa: è questo uno dei grandissimi ed importantissimi punti di forza del REVIT, software che ad oggi vanta numerose versioni integrative e migliorative in merito al settore delle costruzioni e della progettazione, e considerato come uno dei migliori in assoluto per quel che riguarda i processi di comunicazione tra gli attori del progetto.
Dotato di strumenti di grande comunicazione, è un software molto innovativo, in grado di sfruttare le sue potenzialità atte anche alla pianificazione, costruzione e progettazione, ma anche alla gestione delle infrastrutture e degli edifici.

Panoramica di REVIT 2018: un software che garantisce un’esperienza completa

Il Revit è un software molto interessante, forse uno dei più solidi e completi che esistano per quel che riguarda il settore in cui esso opera. È un prodotto che permette di effettuare un’operazione complessa, che è quella, appunto, di pianificare la progettazione di un edificio o di una infrastruttura in una maniera meticolosa e collaborativa.
Gli attori del progetto possono essere, chiaramente, architetti, ingegneri, professionisti nel settore dell’edilizia; la collaborazione e la progettazione multidisciplinare possono permettere un miglior progetto, e questo è certamente un motivo di grande orgoglio per un prodotto che garantisce, in tal modo, non solo un’esperienza quanto più possibile completa, ma anche priva di errori.
Il software permette di:
• Progettare: ciò è possibile attraverso la modellazione dei vari componenti di costruzione, ma anche per mezzo dell’analisi dei sistemi e delle varie strutture;
• Collaborare: da un unico modello di REVIT è possibile accedere, da parte dei più svariati partecipanti, ottenendo così la possibilità di coordinarsi e di coordinare le proprie idee. In questo modo, si possono inoltre ridurre i conflitti e le eventuali diatribe tra progettisti;
• Visualizzare: in tal modo si può ottenere un’analisi dei progetti ed anche una comunicazione attraverso l’uso di modelli per la creazioni di immagini 3D. In un’unica piattaforma BIM, quindi, si può ottenere una sorta di interoperabilità tra i membri di un progetto anche importante.
Installazione di REVIT: quali requisiti di sistema

Prima di procedere alla spiegazione dei comandi principali di questo prodotto – ed alla indicazione delle eventuali modifiche che vi sono state in merito al Revit 2018 – definiamo i requisiti di sistema che in genere sono richiesti per quel che riguarda l’installazione sul proprio computer.
Per ottenere la massima e migliore esperienza d’uso del software, si consiglia, prima dell’installazione del prodotto sul proprio computer:

• Connessione Internet che abbia almeno 10 Mbps;
• Internet Explorer o Chrome, purché si tratti della versione più nuova del prodotto;
• Spazio a sufficienza sul disco rigido per ospitare il software e per rendere anche quanto più possibile fluido il suo utilizzo.
Se l’installazione avviene per mezzo del CD, essa è molto semplice e viene ottenuta in maniera rapida e guidata, soprattutto, grazie all’inserimento del CD nel computer. Nel caso in cui essa avvenisse, invece, per mezzo del programma acquistato e scaricato in rete, è bene fare doppio click sul file per rendere possibile il suo avvio.

Uso di REVIT: consigliati i corsi di formazione per l’utilizzo del software

Poiché si tratta, come abbiamo specificato, di un prodotto molto ricco di opportunità – è adatto, come abbiamo detto, alla gestione delle informazioni su un edificio, alla pianificazione del progetto, alla costruzione completa e senza errori, ovvero in maniera multidisciplinare ed interoperativa tra i vari attori – non possiamo dimenticare che un uso quanto più possibile completo di questo software è consigliato.
E per ottenere completezza e ricchezza di strumenti – che sono davvero molto interessanti e molto utili – e per utilizzare al meglio il software, non possiamo non considerare l’importanza della formazione: l’unico metodo per usare al meglio e nella più piena completezza il Revit è quello di essere formati, possibilmente con l’uso di docenti qualificati e preparati, come ad esempio all’interno di uno specifico corso Autodesk.

Un altro metodo – che comunque non possiamo considerare alternativo ma al massimo aggiuntivo – per conoscere ed utilizzare bene il software è quello relativo alluso dei manuali Revit, che si possono trovare sia in versione e-book, pertanto online, sia in versione cartacea. Tra i migliori ed i più completi che si possono avere in commercio, ricordiamo nello specifico il manuale Revit scritto da Simone Pozzoli, Marco Bonazza, Stefano Villa, dal titolo “Autodesk Revit Architecture 2017. Guida alla progettazione BIM” ideato proprio per quelle che persone che non hanno alcuna competenza relativa all’uso del prodotto e vorrebbero avere una conoscenza quanto più possibile completa in merito alle varie tematiche trattate, come ad esempio l’uso di tavole e prospetti, piante e sezioni, e i rendering.

Le migliori funzionalità del REVIT

Tra le funzionalità che rendono degno il Revit di una considerazione quanto più possibile completa e positiva ricordiamo, nello specifico:
• Modelli di coordinamento nettamente migliorati: è possibile, attraverso l’uso di uno specifico file Navisworks, creare un ambiente fluido e snello che permetta, in questo modo, di accogliere anche le idee degli altri utenti. Questi modelli di coordinamento sono chiaramente quanto più possibile alla base della cosiddetta multidisciplinarietà che rende possibile evitare errori di comunicazione tra i vari progettisti;
• Possibilità di creazione dei gruppi di abachi e dei collegamenti: ciò rende chiaramente possibile un ancora migliore collegamento tra gli utenti e gli attori, attraverso la pianificazione dei collegamenti;
• Miglioramento degli strumenti quote radiali e vincoli di uguaglianza: si possono così creare dei parametri globali del progetto e quindi validi universalmente;
• Creazione di scale a più piani: finalmente, le scale possono essere collegate ai vari livelli ed ai vari piani all’interno degli edifici del progetto, attraverso un uso più completo di questo interessante strumento;
• Maggior controllo sulla creazione e sull’uso delle ringhiere: non solo, quindi, miglior collegamento dei piani degli edifici attraverso le scale, ma anche miglior creazione di ringhiere ed ovviamente adattamento automatico alle scale;
• Geometrie più complesse e migliorate, e creazione di ulteriori giunti in acciaio: nella cosiddetta interoperabilità del Revit, possiamo insistere anche sul miglioramento relativo alla creazione dell’armatura e sull’aggiunta di oltre 100 giunti, che possono essere anche personalizzati;
• Miglioramento dell’illuminazione, anche nel Rendering: attraverso l’uso di questo programma è possibile rendere in maniera efficace e veritiera anche l’uso dell’illuminazione, che viene in questo modo applicata in modo automatico.