BIM Coordinator: lavoro, ruolo e normativa in Italia

Chi è il BIM Coordinator? Quali sono le sue abilità e competenze? Come si può diventare BIM Coordinator? La risposta a queste domande arriverà a breve e in forma ufficiale con la pubblicazione della parte settima della Normativa UNI 11337:2017, la prima norma tecnica italiana del BIM.

Esiste un dato di fatto: il BIM e le figure professionali coinvolte nella sua implementazione saranno i protagonisti del futuro del settore delle costruzioni. Quindi informarsi sugli sviluppi futuri di tale settore è strategico. Nessuna professionalità generica verrà più richiesta; le aziende cercheranno professionisti pragmatici in grado di risolvere problemi con un approccio al lavoro di tipo tecnico, flessibile ed olistico allo stesso tempo.

La formazione universitaria spesso non basterà. Serviranno corsi tecnici, specialistici e certificazioni che attestino il possesso di quelle competenze già richieste dal mercato, ma a cui corrisponde una scarsa offerta, soprattutto in Italia.

“Formarsi in ambito BIM è strategico per il futuro”

Chi è il BIM Coordinator e cosa fa?

Il BIM Coordinator ricopre il ruolo di coordinatore del team di progettazione BIM (tra cui BIM Manager e BIM Specialist) coinvolgendole all’interno dell’intero processo progettuale. Inoltre coordina e supervisiona il lavoro del team di BIM Specialist.
Quando parliamo di BIM Coordinator ci riferiamo ad una figura che collabora astretto contatto con il BIM Manager, il quale verifica il suo operato e nella scala organizzativa BIM si pone proprio al di sopra di lui.

Il BIM Coordinator è sostanzialmente colui che garantisce l’efficienza e il rispetto di standard e procedure definite a livello manageriale dal BIM Manager

L’importanza del Bim Coordinator nel workflow BIM

Il BIM Coordinator potrà occuparsi del capitolato informativo e del piano di gestione informativa, parteciperà alla definizione dello staff e della strumentazione necessaria. Curerà la qualità, gestirà interferenze e conflitti e la correttezza dei flussi informativi digitali.
Inoltre, coordinerà il team di lavoro ottimizzando le risorse, coordinando il processo di creazione, gestione, verifica e gestione dei modelli digitali.

“BIM Coordinator, il coordinatore del progetto in BIM”

Il BIM Coordinator è definibile come figura di raccordo tra i tecnici, i BIM Specialist, e il BIM Manager; quella del BIM Coordinator sarà un specializzazione con forte valenza tecnica, il cui ruolo entra in gioco nella fase di sviluppo dell’opera.

Il BIM Coordinator trascorrerà molto tempo presso i luoghi di lavoro, e di costruzione con un ruolo di ispezione e di controllo del progresso del lavoro.
Il suo lavoro prevede inoltre il possesso di buone capacità comunicative e relazionali in quanto dovrà coordinare il team di lavoro.
Il BIM Coordinator dovrà specializzarsi in ambito edilizio/ impiantistico e delle infrastrutture

BIM Coordinator in Italia

Il contesto legislativo e normativo di riferimento per il BIM e le figure professionali in esso coinvolte è in fase di sviluppo e di definizione con la Norma Uni 11337, la prima norma tecnica italiana sul BIM. Il professionista che voglia accedere all’esame e alla certificazione di BIM Coordinator dovrà soddisfare dei requisiti minimi che verranno poi chiariti dalla parte settima della norma stessa.

Proprio per la imminente uscita della parte 7 della Normativa sul BIM, in questi giorni è crescente il dibattito sul ruolo del BIM Coordinator in relazione al mondo delle professioni e del cambiamento del mercato del lavoro. Coinvolte anche le imprese, gli studi di progettazione e chi deve necessariamente assumere delle figure preparate a livello tecnico per la gestione del lavoro in BIM.
Si presume che tra i requisiti minimi richiesti figureranno innanzitutto una comprovata esperienza nel settore dell’ingegneria o dell’architettura, nel settore delle costruzioni e in ambito tecnico dimostrabile tramite curriculum vitae specifico; e tra queste particolare rilevanza avranno esperienze avute in ambito BIM, ruoli tecnici presso studi o società di consulenza, consulenze come libero professionista e gestione di progetti BIM.
Un altro requisito che sarà necessario per diventare BIM Coordinator sarà la comprovabile frequenza di un corso di formazione BIM Coordinator

Puntare sulla formazione certificata

Il parametro della formazione sarà decisivo. Ma i corsi non si scelgono a caso; necessitano di un approfondita ricerca. Un lavoro che servirà al futuro BIM Coordinator, per comprendere un elemento fondamentale: cosa richiede il mercato e quali qualifiche vengano richieste.

Chi può diventare BIM Coordinator?

Nel mondo del lavoro avere una specializzazione è molto importante come anche il possesso di competenze tecniche, tecnologiche e progettuali.
Mentre il mercato del lavoro ricercherà figure professionali (architetti, ingegneri, geometri) specializzati non solo nell’utilizzo dei software BIM ma anche in grado di gestire ed analizzare la complessità dei processi BIM, le aziende e gli studi di progettazione non avranno bisogno nel loro organico di figure generaliste, ma specialistiche in grado di risolvere problemi, con un approccio pragmatico alla progettazione.

La formazione di BIM Coordinator sarà rivolta soprattutto ad architetti ed ingegneri iscritti all’ordine, geometri, periti edili del settore delle costruzioni, che saranno impegnati su apprendimento ed aggiornamento delle competenze con l’acquisizione di una certificazione che attesti il possesso di tutte quelle competenze che il mercato chiederà.

Come lavorare come BIM Coordinator?

Con la frequenza ad buon corso BIM Coordinator che si concentrerà proprio anche su questo: fornire le nozioni teoriche e pratiche per rispondere alla richiesta del mercato, coprendo delle lacune essenziali che spesso la formazione universitaria provoca.

Vuoi lavorare come BIM Coordinator nell’ambito strutturale? Dovresti avere una certificazione specialistica in tale disciplina. Conosci la differenza con il ruolo di BIM Coordinator e quello ricoperto da un BIM Manager?

La figura del BIM Coordinator in paesi innovativi quali America, Regno Unito e Paesi Scandinavi è una figura professionale definita, qualificata, è un ruolo certificato.
Analizzando lo scenario internazionale elemento comune della regolamentazione delle figure professionali legate al BIM sembrano essere due punti fondamentali:

  1. aver frequentato un monte di ore di didattica e di attività pratica specifica in ambito BIM presso un ente certificato
  2. Il superamento di un esame finale e lo svolgimento di corsi specifici per l’aggiornamento o il mantenimento delle competenze

In futuro anche in Italia si arriverà alla certificazione condivisa, sulla base della normativa Normativa UNI11337, che diverrà un obbligo di qualifica per gli appalti, sul modello delle certificazioni energetiche.

Scegliere il giusto corso di formazione

La Certificazione BIM Coordinator potrà essere erogata da un organismo di certificazione riconosciuto o da un ente di formazione professionale attestando il possesso di quei requisiti e di quelle competenze necessarie per la professione tra cui: la conoscenza dei principi di gestione del BIM e della gestione del flusso di lavoro e la capacità di utilizzo dei software di modellazione per la disciplina impiantistica o strutturale.
Certificare queste competenze è molto difficile. Rispetto ad intraprendere un semplice esame di certificazione, sarebbe più corretto scegliere un percorso formativo specifico o un master con un esame finale e determinate ore di partica.
Le Certificazioni per i professionisti del BIM saranno indicativamente di validità triennale e rinnovabili per un medesimo arco temporale.

gianluca

Gianluca Licari

Architetto. Coordinatore didattico della A-Sapiens. Esperto nel campo del disegno automatico computerizzato. Docente nei corsi di preparazione per esame di stato di Architetti ed Ingegneri, esperto in progettazione degli spazi per il commercio, docente di grafica per applicazione architettoniche, consulente tecnico per Enti pubblici e privati.

CONTATTI

Numero Verde
gratuito da tutta Italia
800 662 571

Roma:

SEDE AMMINISTRATIVA
Via Nomentana, 84 00161 RM
(+39) 06. 442. 431. 86
(+39) 06 972 788 45
(+39) 06 976 018 47

SEDE DIDATTICA
Via Giano della Bella 18 00162 Roma
(+39) 06. 442. 426. 86

Milano:
Piazza IV Novembre, 4 20124 MI
Numero Verde 800. 662. 571

Torino:
Corso Orbassano 336, 10137 TO
(+39) 011. 311. 18. 16

Firenze:
Viale Belfiore 10, 50144 FI
(+39) 055. 32. 41. 233

Bologna:
Via Guglielmo Marconi 51 40122 BO
(+39) 051. 022. 64. 89

Genova:
Corso Andrea Podestà 8, 16128 GE
(+39) 010. 53. 99. 783

Bari:
Via Carrante, 9 – 70124 BA
(+39) 080. 20. 56. 949

IN COLLABORAZIONE CON

A-SAPIENS

Mettiti in contatto con noi!

© 2018 A-Sapiens - Via Nomentana, 84 - 00161 Roma - P.IVA 13776041009 - Web by