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Che cosa significa Machine Learning?

Perché è così importante, oggi, sapere cosa significano i termini Machine Learning, Deep Learning o Intelligenza Artificiale.

Oggi come oggi chi opera nel settore tecnologico ha ben presente il significato di termini quali machine learning, deep learning o artificial intelligence, e i comuni mortali? I comuni mortali, che poi siamo tutti noi incluso chi opera nel settore, è completamente immerso il più delle volte inconsapevolmente nell’utilizzo di tali tecnologie.

Spesso ci sentiamo infastiditi dal fatto che dopo essere andati a fare acquisti sui vari siti e-commerce ritroviamo, in altri contesti, alcuni banner che richiamano acquisti già fatti o future proposte. Tutto questo è anche machine learning. Ma ne avevamo proprio bisogno? Probabilmente sì, nel senso che vivendo in una società frenetica e totalmente “immersiva” digitalmente ci resta ben poco tempo per curare con la dovuta calma tutto ciò che ruota attorno a noi.

 

 

Ne abbiamo bisogno e forse in futuro ci ritroveremo il bisogno di sviluppare uno di quegli algoritmi di machine learning “ad personam”, che non tengano solo conto dell’analisi dei dati che generiamo e la loro interpretazione per capire e/o suggerirci quali acquisti fare ma, che siano in grado di acquisire anche parte della “nostra sensibilità”. Perché, parliamoci chiaro, a cuore aperto, un acquisto suggerito da un portale di e-commerce che fa uso di machine learning non potrà mai sostituire l’entusiasmo o il semplice piacere, che noi essere umani, seppur digitalizzati, possiamo infondere in quello che facciamo.

Sarà difficile non sforare nel campo dell’intelligenza artificiale ma questo è quanto. Indietro non si torna, questo è il futuro presente e il futuro prossimo e forse, a breve, avremo un machine learning di seconda o terza generazione… la cosa importante è la consapevolezza che è l’uomo a governare sulle macchine e mai il contrario.

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A-Sapiens: Formazione e trasformazione digitale delle imprese al SAIE 2018

Grande affluenza di visitatori e partecipazione da parte del pubblico all’edizione 2018 del SAIE , la Fiera dell’edilizia e dell’ambiente Costruito 4.0 tenutasi a Bologna dal 17 al 20 Ottobre 2018 presso il quartiere Fieristico Bologna Fiere.
Più di 400 espositori, più di 50.000 visitatori, oltre 200 convegni tematici per la più importante fiera del settore edile e delle costruzioni.

Il Padiglione 33: un intero percorso dedicato al BIM

asapiens padiglione bim saie 2018

Networking, eccellenza italiana e trasformazione digitale.

Questi i pilastri tematici dell’evento dove il Padiglione 33 dedicato al BIM, ha visto A-Sapiens punto di riferimento per la consulenza sulla digitalizzazione delle imprese e delle aziende e la formazione specialistica BIM per tutti i professionisti del settore.

Il settore edile e delle costruzioni, le imprese e i professionisti per adeguarsi alle Nuove Normative BIM, devono procedere ad attuare un percorso di riforma strutturale di processi e procedure, ormai inevitabile per tutte le aziende che vogliono affrontare preparati le nuove sfide del settore“.

E lo stand 41 del Padiglione BIM, ha visto una partecipata risposta di pubblico, aziende e professionisti, italiani ed internazionali pronti ad adeguarsi alle Nuove normative, grazie ai processi di certificazione e impresa BIM proposti dalla A-Sapiens.

 

seminari bim asapiens saie 2018

MA non solo aziende, anche numerosi professionisti: architetti, geometri, ingegneri e studenti del settore edile ed architettonico.

Al Padiglione 33 i visitatori hanno potuto interagire con un intero percorso dedicato al BIM, seminari e conferenze tenute allo stand 41 A-Sapiens:
Il decreto Bim, e la digitalizzazione del settore delle costruzioni sono state le tematiche affrontate dagli esperti A-Sapiens che approfondendo il mondo delle Nuove Certificazioni dei professionisti del BIM ha poi fatto approfondire la progettazione impiantistica dall’Ingegner Luigi Zonetti.

E ancora, Naviswork, la direzione lavori nella metodologia BIM, il mondo delle Certificazioni Ufficiali Autodesk, le Nuove Normative BIM, in design computazioneale con Dynamo.

Questi solo alcuni degli argomenti trattati ed approfonditi al SAIE 2018 dalla squadra A-Sapiens, che si propone anche per quest’anno un polo formativo e di consulenza di riferimento per tutte le aziende e i professionisti della progettazione 4.0; un’eccellenza, come quella del SAIE 208,che anche quest’anno stupisce i suoi visitatori e si conferma un vero e proprio Hub di novità, tecnologia e innovazione italiana.

 

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Programma Eventi A-Sapiens al SAIE 2018

E’ Online il programma degli Eventi e delle Conferenze tenute da A-Sapiens al SAIE Bologna dal 17 al 20 Ottobre 2018. A-Sapiens ti offre l’opportunità di partecipare gratuitamente ad uno degli Eventi previsti, ti basta compilare il form sottostante con i tuoi dati e tutte le informazioni richieste e riceverai l’invito di ingresso.

Partecipa agli Eventi organizzati da A-Sapiens durante il SAIE 2018 ed ottieni 3 (CFP) Crediti Formativi Professionali per Architetti ed Ingegneri partecipando al relativo Corso E-Learning.

 

Programma SAIE 2018

Mercoledì 17 Ottobre

  • Lo sviluppo di un modello in BIM, dalle 10:30 alle 12:30
  • Le normative e le Procedure BIM, dalle 15:00 alle 16:30
  • Il design computazionale Dynamo, dalle 17:30 alle 18:30

Giovedì 18 Ottobre

  • Diventare BIM Expert; BIM Specialist, dalle 10:30 alle 12:30
  • La Direzione Lavori nella metodologia BIM – Il progetto per l’estensione Osp. Sant’Andrea Università di Roma “La Sapienza”, dalle 15:00 alle 16:30
  • Le Certificazioni Autodesk AutoCAD, Revit e Civil 3D, dalle 17:30 alle 18:30

Venerdì 19 Ottobre

  • Abilità e competenze del BIM Manager, dalle 10:30 alle 12:30
  • La progettazione impiantistica ospedali – Case History, dalle 15:00 alle 16:30
  • Gli strumenti operativi della gestione del cantiere Naviswork SYNCHRO CPM STR Vision, dalle 17:30 alle 18:30

Sabato 20 Ottobre

  • Certificare per il BIM le imprese di costruzioni e le società di ingegneria, dalle 10:30 alle 12:30
  • Il calcolo delle strutture nella metodologia BIM – flussi di lavoro, dalle 14:30 alle 16:30
  • Chiusure lavori e conclusioni, dalle 17:30 alle 18:30

Registrati gratuitamente per partecipare come nostro ospite ad un evento A-Sapiens al SAIE 2018!

A-Sapiens ti da l’opportunità di entrare al SAIE 2018 come nostro ospite, compila ed invia il form di contatto con i dati richiesti ed otterrai tutte le informazioni su come partecipare!

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    Dove trovare A-Sapiens al SAIE 2018

    Il nostro Stand si trova al Padiglione 33 – Stand E41 vicino all’ingresso “Aldo Moro”

     

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    A-Sapiens al SAIE 2018 Bologna dal 17 al 20 Ottobre

    A-Sapiens è pronta per presentare i propri servizi e le sue attività di consulenza, formazione e certificazione al SAIE 2018 che si terrà a Bologna Fiere dal 17 al 20 Ottobre 2018, saremo al Padiglione 33, Stand E41 nel quartiere fieristico di Bologna Fiere ingresso “Aldo Moro”. Le attività di A-Sapiens si rivolgono al mondo della formazione e della consulenza, con lo sguardo sempre rivolto al digitale ed all’impresa 4.0. Formiamo da anni i professionisti del futuro nell’uso di Software specifici per la progettazione ed il design consentendo loro di poter ottenere Certificazioni Ufficiali riconosciute in tutto il mondo. Le nostre consulenze rivolte al BIM (Building Information Modeling), permettono agli studi di progettazione e società di architettura, ingegneria e design di poter realizzare progetti BIM completi.

    Partecipa agli Eventi organizzati da A-Sapiens durante il SAIE 2018 ed ottieni 3 (CFP) Crediti Formativi Professionali per Architetti ed Ingegneri partecipando al relativo Corso E-Learning.

    SAIE 2018, il tema di quest’anno

    Il mercato delle costruzioni è in una fase di trasformazione. Non solo prodotti e tecnologie ma anche servizi per l’ambiente costruito. Tutta la filiera delle costruzioni sta vivendo questa fase di transizione verso nuovi mercati e nuove modalità di produzione. Gli operatori del settore, oggi più che mai sono alla ricerca di prodotti, metodi e strumenti per rendere il settore più sicuro, efficiente, collaborativo, redditizio e sostenibile.

    Il centro servizi di SAIE sarà la vetrina delle eccellenze mostrando i percorsi di innovazione intrapresi dalle aziende, dalle start-up e dai centri di ricerca Internazionale, creando un INNOVATION LAB, in cui le novità siano presentate digitalmente anche attraverso una interactive room che renda immediata la comprensione delle caratteristiche del prodotto. Sarà lo spazio per architettura modulare, rivestimenti parametrici, progettazione algoritmica, fabbricazione robotica, 3D printed house, IOT- edifici connessi, realtà aumentata e realtà virtuale, macchine e cantiere digitale.

    Percorsi e focus tematici

    Gestione Edificio e riqualificazione edilizia
    Sostenibilità e Greenbuilding, Sistemi ecologici e naturali; edifici a basso impatto; NZEB; edifici ad energia positiva.
    Finiture e partizioni interne, Impermeabilizzazioni, chimica per l’edilizia, Isolanti e sistemi di finitura per esterni, Involucro esterno, Manutenzione e amministrazione degli edifici, Digital Building & Smart Home.

    Impianti tecnici in edilizia

    Impiantistica per l’edificio, Sistemi di telecontrollo per l’edificio, Sistemi di ventilazione, condizionamento e riscaldamento, Sistemi di illuminazione, Impianti solari e fotovoltaici e di produzione energia, Automazioni, sistemi di controllo accessi, sistemi antiintrusione.

    Trasformazione urbana, Infrastrutture e territorio

    Recupero e protezione sismica tramite tecnologie per la protezione e il ripristino sismico, interventi speciali, sistemi di monitoraggio. Materiali e tecnologie da costruzione, Strutture e sistemi industrializzati, Impiantistica sportiva e outdoor, Digital Cities, Calcestruzzo, Consolidamento territorio, Sollevamento, Veicoli e movimento terra, Perforazione e tunneling, Smart infrastructure, Cantiere.

    Digitalizzazione e BIM

    Digital&BIM Italia conference lab, Laboratori, workshop, conferenza internazionale e spazi di networking sulla digitalizzazione
    dell’ambiente costruito. BIM, Building Information Modeling, software di progettazione, controllo e gestione, Strumenti di rilievo e misura, droni, tecnologie geospaziali, Realtà aumentata, strumenti, sistemi e applicazioni, Stampanti 3D, Digital manufacturing, piattaforme digitali.

    Il percorso di focalizzazione della DIGITALIZZAZIONE partito con Digital&BIM Italia continua a SAIE 2018 per mostrare con più forza la strada verso la digitalizzazione del settore con Focus speciali su:il rilievo e il rilievo digitale, i sistemi di restituzione e di elaborazione del rilievo, i software di progettazione, i software e le piattaforme di gestione del processo, i sistemi di realtà virtuale e la modellazione in BIM. Tutto ciò con il coinvolgimento delle aziende nelle arene, nei laboratori e nella conferenza internazionale.

    Dove trovare A-Sapiens al SAIE 2018

    Il nostro Stand si trova al Padiglione 33 – Stand E41 vicino all’ingresso “Aldo Moro”

     

     

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      bim-coordinator-ruolo-lavoro

      BIM Coordinator: lavoro, ruolo e normativa in Italia

      Chi è il BIM Coordinator? Quali sono le sue abilità e competenze? Come si può diventare BIM Coordinator? La risposta a queste domande arriverà a breve e in forma ufficiale con la pubblicazione della parte settima della Normativa UNI 11337:2017, la prima norma tecnica italiana del BIM.

      Esiste un dato di fatto: il BIM e le figure professionali coinvolte nella sua implementazione saranno i protagonisti del futuro del settore delle costruzioni. Quindi informarsi sugli sviluppi futuri di tale settore è strategico. Nessuna professionalità generica verrà più richiesta; le aziende cercheranno professionisti pragmatici in grado di risolvere problemi con un approccio al lavoro di tipo tecnico, flessibile ed olistico allo stesso tempo.

      La formazione universitaria spesso non basterà. Serviranno corsi tecnici, specialistici e certificazioni che attestino il possesso di quelle competenze già richieste dal mercato, ma a cui corrisponde una scarsa offerta, soprattutto in Italia.

      “Formarsi in ambito BIM è strategico per il futuro”

      Chi è il BIM Coordinator e cosa fa?

      Il BIM Coordinator ricopre il ruolo di coordinatore del team di progettazione BIM (tra cui BIM Manager e BIM Specialist) coinvolgendole all’interno dell’intero processo progettuale. Inoltre coordina e supervisiona il lavoro del team di BIM Specialist.
      Quando parliamo di BIM Coordinator ci riferiamo ad una figura che collabora astretto contatto con il BIM Manager, il quale verifica il suo operato e nella scala organizzativa BIM si pone proprio al di sopra di lui.

      Il BIM Coordinator è sostanzialmente colui che garantisce l’efficienza e il rispetto di standard e procedure definite a livello manageriale dal BIM Manager

      L’importanza del Bim Coordinator nel workflow BIM

      Il BIM Coordinator potrà occuparsi del capitolato informativo e del piano di gestione informativa, parteciperà alla definizione dello staff e della strumentazione necessaria. Curerà la qualità, gestirà interferenze e conflitti e la correttezza dei flussi informativi digitali.
      Inoltre, coordinerà il team di lavoro ottimizzando le risorse, coordinando il processo di creazione, gestione, verifica e gestione dei modelli digitali.

      “BIM Coordinator, il coordinatore del progetto in BIM”

      Il BIM Coordinator è definibile come figura di raccordo tra i tecnici, i BIM Specialist, e il BIM Manager; quella del BIM Coordinator sarà un specializzazione con forte valenza tecnica, il cui ruolo entra in gioco nella fase di sviluppo dell’opera.

      Il BIM Coordinator trascorrerà molto tempo presso i luoghi di lavoro, e di costruzione con un ruolo di ispezione e di controllo del progresso del lavoro.
      Il suo lavoro prevede inoltre il possesso di buone capacità comunicative e relazionali in quanto dovrà coordinare il team di lavoro.
      Il BIM Coordinator dovrà specializzarsi in ambito edilizio/ impiantistico e delle infrastrutture

      BIM Coordinator in Italia

      Il contesto legislativo e normativo di riferimento per il BIM e le figure professionali in esso coinvolte è in fase di sviluppo e di definizione con la Norma Uni 11337, la prima norma tecnica italiana sul BIM. Il professionista che voglia accedere all’esame e alla certificazione di BIM Coordinator dovrà soddisfare dei requisiti minimi che verranno poi chiariti dalla parte settima della norma stessa.

      Proprio per la imminente uscita della parte 7 della Normativa sul BIM, in questi giorni è crescente il dibattito sul ruolo del BIM Coordinator in relazione al mondo delle professioni e del cambiamento del mercato del lavoro. Coinvolte anche le imprese, gli studi di progettazione e chi deve necessariamente assumere delle figure preparate a livello tecnico per la gestione del lavoro in BIM.
      Si presume che tra i requisiti minimi richiesti figureranno innanzitutto una comprovata esperienza nel settore dell’ingegneria o dell’architettura, nel settore delle costruzioni e in ambito tecnico dimostrabile tramite curriculum vitae specifico; e tra queste particolare rilevanza avranno esperienze avute in ambito BIM, ruoli tecnici presso studi o società di consulenza, consulenze come libero professionista e gestione di progetti BIM.
      Un altro requisito che sarà necessario per diventare BIM Coordinator sarà la comprovabile frequenza di un corso di formazione BIM Coordinator

      Puntare sulla formazione certificata

      Il parametro della formazione sarà decisivo. Ma i corsi non si scelgono a caso; necessitano di un approfondita ricerca. Un lavoro che servirà al futuro BIM Coordinator, per comprendere un elemento fondamentale: cosa richiede il mercato e quali qualifiche vengano richieste.

      Chi può diventare BIM Coordinator?

      Nel mondo del lavoro avere una specializzazione è molto importante come anche il possesso di competenze tecniche, tecnologiche e progettuali.
      Mentre il mercato del lavoro ricercherà figure professionali (architetti, ingegneri, geometri) specializzati non solo nell’utilizzo dei software BIM ma anche in grado di gestire ed analizzare la complessità dei processi BIM, le aziende e gli studi di progettazione non avranno bisogno nel loro organico di figure generaliste, ma specialistiche in grado di risolvere problemi, con un approccio pragmatico alla progettazione.

      La formazione di BIM Coordinator sarà rivolta soprattutto ad architetti ed ingegneri iscritti all’ordine, geometri, periti edili del settore delle costruzioni, che saranno impegnati su apprendimento ed aggiornamento delle competenze con l’acquisizione di una certificazione che attesti il possesso di tutte quelle competenze che il mercato chiederà.

      Come lavorare come BIM Coordinator?

      Con la frequenza ad buon corso BIM Coordinator che si concentrerà proprio anche su questo: fornire le nozioni teoriche e pratiche per rispondere alla richiesta del mercato, coprendo delle lacune essenziali che spesso la formazione universitaria provoca.

      Vuoi lavorare come BIM Coordinator nell’ambito strutturale? Dovresti avere una certificazione specialistica in tale disciplina. Conosci la differenza con il ruolo di BIM Coordinator e quello ricoperto da un BIM Manager?

      La figura del BIM Coordinator in paesi innovativi quali America, Regno Unito e Paesi Scandinavi è una figura professionale definita, qualificata, è un ruolo certificato.
      Analizzando lo scenario internazionale elemento comune della regolamentazione delle figure professionali legate al BIM sembrano essere due punti fondamentali:

      1. aver frequentato un monte di ore di didattica e di attività pratica specifica in ambito BIM presso un ente certificato
      2. Il superamento di un esame finale e lo svolgimento di corsi specifici per l’aggiornamento o il mantenimento delle competenze

      In futuro anche in Italia si arriverà alla certificazione condivisa, sulla base della normativa Normativa UNI11337, che diverrà un obbligo di qualifica per gli appalti, sul modello delle certificazioni energetiche.

      Scegliere il giusto corso di formazione

      La Certificazione BIM Coordinator potrà essere erogata da un organismo di certificazione riconosciuto o da un ente di formazione professionale attestando il possesso di quei requisiti e di quelle competenze necessarie per la professione tra cui: la conoscenza dei principi di gestione del BIM e della gestione del flusso di lavoro e la capacità di utilizzo dei software di modellazione per la disciplina impiantistica o strutturale.
      Certificare queste competenze è molto difficile. Rispetto ad intraprendere un semplice esame di certificazione, sarebbe più corretto scegliere un percorso formativo specifico o un master con un esame finale e determinate ore di partica.
      Le Certificazioni per i professionisti del BIM saranno indicativamente di validità triennale e rinnovabili per un medesimo arco temporale.

      Per te una breve introduzione al mondo BIM!

       

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      BIM Specialist: ruolo, normativa e scenari futuri

      Sul fronte della digitalizzazione del settore edile e delle costruzioni anche l’Italia, inserendosi in un contesto internazionale sempre più competitivo, si muove verso un drastico aggiornamento non solo di processi e procedure, ma anche delle competenze richieste ai professionisti della metodologia BIM.
      La figura del BIM Specialist, in particolare, è un tema delicato di questi giorni, con accesi dibattiti sul ruolo, le responsabilità e le qualifiche richieste a questa figura tecnica del BIM.

      BIM Specialist, la figura più richiesta per il BIM

      Nel settore edile, architettonico e delle costruzioni è acceso il dibattito sulla definizione e sull’inquadramento delle professioni legate al BIM. In particolare, con l’imminente pubblicazione della parte settima della Normativa 11337 sul BIM, i professionisti del settore discutono e si interrogano sulle abilità e conoscenze richieste per certificarsi come specialista del BIM.
      Il BIM Specialist si può definire come un tecnico ed un esperto della modellazione informativa. La figura professionale del BIM Specialist può essere inserita nel settore di produzione e di sviluppo del modello BIM secondo la propria competenza disciplinare (architettonica, impiantistica o strutturale).

      Normativa Uni 11337: Il settore delle costruzioni richiede profili professionali che spesso scarseggiano. Anche in Italia.
      Ci chiediamo quali sono le abilità e le conoscenze richieste ad un BIM Specialist?

      Quando parliamo di BIM Specialist non ci riferiamo più ad un tecnico esperto di modellazione (BIM Modeller), il quale possiede una conoscenza soprattutto operativa degli specifici applicativi. A queste conoscenze, la figura del BIM Specialist aggiunge competenze specifiche di gestione dei dati e dei flussi informativi andando anche a configurarsi come una figura di raccordo tra i tecnici e il BIM Coordinator.
      Il BIM Specialist partecipa, inoltre, alle analisi tecniche di tipo strutturale, impiantistico ed energetico, alla creazione e all’implementazione del modello tridimensionale. Il BIM Specialist si occupa dell’esportazione della documentazione bidimensionale e dei dati utili al computo. Inoltre comprende ed utilizza la documentazione tecnica ed operativa aziendale, per la elaborazione dei modelli e degli elaborati.
      Il contesto legislativo e normativo di riferimento per il BIM e le figure professionali in esso coinvolte è in fase di sviluppo e di definizione con la Norma Uni11337, la prima norma tecnica italiana sul BIM. Il professionista che voglia accedere all’esame e alla certificazione di BIM Specialist dovrà soddisfare dei requisiti minimi che verranno poi chiariti dalla parte settima della norma stessa.

      “Il vero protagonista della nuova normativa UNI11337 sul BIM sarà il BIM Specialist, ovvero lo specialista, l’operatore avanzato della modellazione informativa”.

      Il BIM Specialist e la parte settima della normativa italiana sul BIM

      Cosa fa il BIM Specialist
      Proprio per la imminente uscita della parte 7 della Normativa sul BIM, in questi giorni è crescente il dibattito sul ruolo del BIM Specialist in relazione al mondo delle professioni e del cambiamento del mercato del lavoro. Coinvolte anche le imprese, gli studi di progettazione e chi deve necessariamente assumere delle figure preparate a livello tecnico per la gestione del lavoro in BIM.

      Chi è il BIM Specialist, che ruolo avrà nel mondo della progettazione e quali saranno le sue funzioni?

      Nello specifico le abilità e le conoscenze richieste ad un BIM Specialist si presume riguarderanno:
      • Utilizzo dei software di ultima generazione per la realizzazione del progetto BIM secondo la propria competenza disciplinare (architettonica, impiantistica o strutturale)
      • Analisi del capitolato informativo e del piano di gestione informativa
      • Verifica del modello
      • Conoscenza della normativa di riferimento
      • Conoscenza base della sicurezza informatica
      • Uso della documentazione tecnica
      • Produzione dei modelli e degli elaborati
      • Gestione delle librerie BIM aziendali e del loro aggiornamento
      • Estrazione dei dati dai modelli, dagli elaborati e dagli oggetti
      Requisiti per diventare BIM Specialist
      Si presume che tra i requisiti minimi richiesti figureranno innanzitutto una comprovata esperienza nel settore dell’ingegneria o dell’architettura, nel settore delle costruzioni e in ambito tecnico dimostrabile tramite curriculum vitae specifico; e tra queste particolare rilevanza avranno esperienze avute in ambito BIM, ruoli tecnici presso studi o società di consulenza, consulenze come libero professionista e gestione di progetti BIM.
      Un altro requisito che sarà necessario per diventare BIM Specialist sarà la comprovabile frequenza di un corso di formazione BIM Specialist


      Come diventare BIM Specialist Certificato

      Nel mondo del lavoro avere una specializzazione è molto importante come anche il possesso di competenze tecniche, tecnologiche e progettuali.
      Mentre il mercato del lavoro ricercherà figure professionali (architetti, ingegneri, geometri) specializzati non solo nell’utilizzo dei software BIM ma anche in grado di gestire ed analizzare la complessità dei processi BIM, le aziende e gli studi di progettazione non avranno bisogno nel loro organico di figure generaliste, ma specialistiche in grado di risolvere problemi, con un approccio pragmatico alla progettazione.
      La figura del BIM Specialist in paesi innovativi quali America, Regno Unito e Paesi Scandinavi è una figura professionale definita, qualificata, è un ruolo certificato.
      Analizzando lo scenario internazionale elemento comune della regolamentazione delle figure professionali legate al BIM sembrano essere due punti fondamentali:
      • aver frequentato un monte di ore di didattica e di attività pratica specifica in ambito BIM presso un ente certificato
      • Il superamento di un esame finale e lo svolgimento di corsi specifici per l’aggiornamento o il mantenimento delle competenze

      Esame per diventare BIM Specialist

      In futuro anche in Italia si arriverà alla certificazione condivisa, sulla base della normativa Normativa UNI11337, che diverrà un obbligo di qualifica per gli appalti, sul modello delle certificazioni energetiche.
      I requisiti minimi per poter accedere all’esame per diventare BIM Specialist saranno a discrezione dell’ente di formazione e certificazione (organismo di certificazione accreditato o ente privato)
      La Certificazione BIM Specialist potrà essere erogata da un organismo di certificazione riconosciuto o da un ente di formazione professionale attestando il possesso di quei requisiti e di quelle competenze necessarie per la professione tra cui: la conoscenza dei principi di gestione del BIM e della gestione del flusso di lavoro e la capacità di utilizzo dei software di modellazione per la disciplina impiantistica o strutturale.
      Certificare queste competenze è molto difficile. Rispetto ad intraprendere un semplice esame di certificazione, sarebbe più corretto scegliere un percorso formativo specifico o un master con un esame finale e determinate ore di partica.
      Le Certificazioni per i professionisti del BIM saranno indicativamente di validità triennale e rinnovabili per un medesimo arco temporale.

      Per te una breve introduzione al mondo BIM!

       

      Corsi Online Disponibili

      In ottemperanza al DPCM del 7 Agosto 2020 recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, si comunica che sono disponibili nuove date per i Corsi Online in Smart Learning in diretta Live con il Docente o Corsi in E-Learning su piattaforma dedicata.

      Per maggiori informazioni sui Corsi Online e sui Corsi E-Learning puoi contattarci ai seguenti recapiti: 06 4424 2686, oppure su WhatsApp ai numeri 338 891 0335 (Jessica) 327 828 6658 (Ilaria) dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 15:00 alle 19:00.

      CONTATTI

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      ROMA

      SEDE DIDATTICA ATC E AMMINISTRATIVA
      Via Giano della Bella 18, 00162 Roma
      (+39) 06 442 426 86
      (+39) 06 442 025 68

      SEDE TORINO ATC

      Torino:
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      ALTRE SEDI DI CERTIFICAZIONE:

      Milano:
      Corso San Gottardo 19 Int. 1, 20136
      ( 39) 02 4944 8572

      Firenze:
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      Bologna:
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      (+39) 051 022 6489

      Genova:
      Corso Andrea Podestà 8, 16128 
      (+39) 010 539 9783

      Bari:
      Via Carrante, 9 – 70124 BA
      (+39) 080 2056 949

      Catania:
      Via Tarelli, 3 - 95022 - Aci Catena
      presso TESI Automazione srl
      (+39) 095 7643 817

      Padova:
      Via Savonarola 217 - 35137 Padova
      (+39) 049 823 5815

      Napoli:
      Via San Giacomo 32, 2 piano - 80133
      (+39) 081 006 3612

      Cagliari:
      Viale Cristoforo Colombo 88
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      (+39) 070 7966972

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